Federcalcio, Abodi rompe gli indugi e si candida contro Tavecchio

Andrea Abodi ha sciolto le riserve e ieri ha annunciato che sfiderà Carlo Tavecchio per la presidenza della FIGC. Si prevede perciò una contraposizione tra due blocchi per il governo del calcio. Tuttavia ancora non è certo come si comporranno gli schieramenti favorevoli all’uno o all’altro candidato. Le varie componenti della struttura federale sono infatti in fermento per le scelte. Per depositare la sua candidatura, Abodi ha necessità dell’appoggio di una di queste strutture federali. Secondo alcuni media (riferisce ad esempio il quotidiano La Repubblica) giovedì Andrea Abodi riceverà l’investitura dall’assemblea della Lega Pro. Anche se il posizionamento delle componenti pare già definito, il 6 marzo voteranno singolarmente squadre e delegati. Ed è chiaro come i due candidati, nel segreto dell’urna, siano convinti di pescare voti nel bacino avversario. Abodi, 57 anni, romano, un passato in An, dal 2010 è a capo della Lega di B: rieletto il 1° febbraio, con 16 voti a favore su 22 (5 schede bianche, 1 nulla), ha dovuto garantire, su pressing dell’opposizione, che si dimetterà dalla carica il giorno prima del voto federale. Nel 2014 indirizzò i voti della B su Tavecchio. Adesso ha deciso di sfidarlo.