Elezioni, Matteoli: «Dalle file di Forza Italia applausi fuori luogo a Calenda»

«Sono sorpreso per gli applausi fuori luogo di alcuni amici di Forza Italia al ministro Calenda». A dirlo è stato il senatore azzurro Altero Matteoli, a proposito delle reazioni a un’intervista in cui Carlo Calenda ha sostenuto che «andare alle elezioni a giugno o peggio ad aprile rappresenta a mio avviso un serio rischio per la tenuta del Paese».

«Ricordo che Calenda è un ministro di centrosinistra»

«Fermo restando che la fretta di scrivere una nuova legge elettorale è sbagliata e che dobbiamo contribuire ad approvarne una che serva agli interessi del Paese, vorrei ricordare loro che Calenda è un ministro di un governo di centrosinistra», ha aggiunto Matteoli. Fra le prime voci che si sono fatte sentire in appoggio alle parole di Calenda c’è stata quella di Renato Brunetta, secondo il quale il ministro per lo Sviluppo economico avrebbe proposto una «analisi lucida». «Prima il Paese, poi le elezioni», è stato il commento di Brunetta all’intervista di Calenda, dal quale ha preso le distanze anche lo stesso Gentiloni, parlando di «parole a titolo personale». 

Matteoli a FI: «Serve un’iniziativa politica a 360 gradi»

«Nella sua intervista Calenda rivendica le riforme del governo Renzi, di cui faceva parte, e dice che vuole utilizzare il restante tempo della legislatura per attuarle», ha ricordato ancora Matteoli, sottolineando che «sono riforme che noi abbiamo avversato e che sono state già sonoramente bocciate dagli italiani il 4 dicembre scorso». «Auspico, quindi – ha concluso l’esponente azzurro – che Forza Italia si faccia carico di un’iniziativa politica a 360%, che non riguardi solo la legge elettorale, quella iniziativa che latita, purtroppo da tempo, con i risultati sotto gli occhi di tutti».