Duro colpo per i fan di Rojadirecta: oscurati 41 siti di partite e film gratis

Brutto colpo per gli utenti che usufruiscono di siti pirata (sul genere di Rojadirecta) per guardare gratis film e partite. La Guardia di Finanza ha oscurato 41 siti web tra i più cliccati dai navigatori italiani amanti della visione in streaming gratuita.

Da Rojadirecta ai film di prima visione: ecco le offerte dei siti pirata

In particolare, fa sapere la guardia di finanza, i domini rendevano disponibile in totale evasione dei diritti, il più aggiornato catalogo di film di prima visione, da ”I Magnifici 7” a ”Suicide Squad”, da ”Ghostbusters” a ”Oceania” passando per ”La Leggenda di Tarzan” nonché ”Passengers”, solo per fare un esempio. Inoltre altri domini permettevano la visione di eventi sportivi di livello internazionale, i campionati di calcio di maggiore richiamo in Europa come la Premier League, La Ligue1, Bundesliga, La Liga, Champions League, nonché le principali manifestazioni automobilistiche e motociclistiche, Formula 1, Moto Gp, senza dimenticare i più importanti tornei di tennis Atp, da Wimbledon al Roland Garros, dagli Us Open, agli appena conclusisi Australian Open. Con questa ultima operazione salgono a ben 290 i siti oscurati nell’ultimo trimestre dalle Unità speciali della Guardia di Finanza a tutela del diritto d’autore, attraverso l’applicazione di un innovativo approccio al contrasto degli illeciti sul web.

Dalla pirateria on line un danno da 500 milioni di euro

Secondo analisi approfondite svolte dalla Fapav, Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali, il tasso di diffusione della pirateria audiovisiva in Italia (dati del 2014) è del 37% da cui si evince un danno economico stimato di circa 500 mln di Euro. Sempre secondo Fapav il 34% dei prodotti cinematografici è già disponibile online illecitamente il primo giorno di programmazione nelle sale, entro il primo weekend è invece online i llegalmente il 58% dei film. Ogni giorno in Italia avvengono 1.239.000 visioni illecite di contenuti audiovisivi, giusta quanto emerge da una rilevazione effettuata nel 2014.