Due rottweiler azzannano cane e padrone: una donna sviene per lo choc

È successo ancora: che cani aggressivi e mal gestiti da un proprietario evidentemente non idoneo, potessero attaccare e uccidere. La vittima “di turno, stavoltà è  e un cagnolino di piccola taglia finito nelle loro fauci, e il padrone della piccola vittima a quattro zampe, intervenuto per difendere il suo cagnetto. Il bilancio di quello che è stato davvero un mercoledì di terrore è di un cagnolino in fin di vita e del suo proprietario ferito nel fisico e colpito negli affetti.

Due rottweiler azzannano cane e padrone

Dunque ci risiamo: due rottweiler hanno azzannato un cane di piccola taglia lasciandolo in fin di vita e ferendone il padrone. È successo ieri pomeriggio (mercoledì 22 febbraio ndr), intorno alle 16, a Prato, in via Ruggero. I rottweiler erano tenuti al guinzaglio da un cittadino cinese quando alla vista di un altro cane hanno trascinato il padrone per terra e si sono avventati sullo sfortunato animale che ha riportato la rottura delle due zampe posteriori e una profonda ferita all’addome. Il padrone del cagnolino, intervenuto per difenderlo, ha avuto invece profonde ferite alla gamba e sul braccio mentre la moglie, anche lei presente alla terribile aggressione, è svenuta per lo choc. Sul posto, attirata dalle urla, è intervenuta una pattuglia della polizia municipale che ha trattenuto il rottweiler impedendo che potesse arrecare ulteriori danni e il 118 che ha soccorso e trasportato i due coniugi presso il locale pronto soccorso.

Capretti appena nati uccisi da altri cani

Non solo: un paio d’ore dopo, verso le 18.00 circa, un’altra pattuglia della polizia municipale è intervenuta in via del Crocicchio d’Oro dove ha rinvenuto all’interno di un fosso due capre morte di cui una priva della testa e l’altra senza un orecchio. Nelle immediate vicinanze, anch’essi morti, erano presenti tre capretti con ancora il cordone ombelicale, gli agenti, eseguiti gli accertamenti del caso, stanno lavorando per risalire al proprietario degli animali e per scoprire quanto accaduto che, testimonia, una volta di più, come alcuni cani possano trasformarsi da un momento all’altro in feroci bestie letali.