Due evasi dai domiciliari: uno va a fare una rapina, l’altro la spesa…

Evade dei domiciliari e irrompe in un hotel dove tenta la rapina: è successo nella serata di ieri (domenica 26 febbraio ndr) a Roma, quando un 23enne con precedenti e già sottoposto al regime di fermo, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con le accuse di rapina aggravata ed evasione. Il ragazzo si era arbitrariamente allontanato dall’abitazione ove stava scontando la sua pena per mettere a segno un colpo in un hotel di via di Ponte Mammolo

Roma, evade dai domiciliari e rapina un hotel

Dopo aver fatto irruzione nella hall dell’albergo, il rapinatore si è diretto spedito alla reception, e sotto la minaccia di un coltello da cucina ha intimato ai tre dipendenti di turno di consegnargli l’incasso. Le vittime si sono fatte coraggio e hanno reagito al tentativo di rapina, dando inizio ad una violenta colluttazione con il 23enne a seguito della quale sono riusciti a immobilizzarlo. Subito dopo i dipendenti dell’albergo hanno chiamato il 112 e all’arrivo delle pattuglie del Nucleo Radiomobile di Roma hanno consegnato ai militari il malvivente recidivo. I tre impiegati sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del Policlinico Umberto I a causa delle lesioni riportate nella zuffa: ne avranno rispettivamente per 3,7 e 8 giorni. L’uomo, nel frattempo, veniva trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo. 

Palermo, evade dai domiciliari e va a fare la spesa 

Un episodio analogo si è verificato a Palermo, dove il 52enne Carmelo Vinci, avendo ottenuto dal Tribunale il permesso di «lasciare» gli arresti domiciliari per recarsi in ospedale, ha pensato bene di allungare la strada del ritorno e, dovendo fare la spesa, di deviare a suo comodo verso il supermercato. Immediatamente scattate le ricerche, l’uomo è stato rintracciato dai carabinieri di Palermo dopo cinque ore dalla scadenza del permesso concesso dal tribunale e, arrestato per il reato di evasione, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. Con la dispensa piena, però…