Dopo la lettera a Trump sul ritiro Usa, i talebani afghani passano alle bombe

Pochi giorni fa il comando talebano dell’Afghanistan aveva inviato una lettera al neo presidente americano Donald Trump per convincerlo a ritirare le sue truppe dal Paese, cosa che peraltro Trump aveva già ventilato. Ma adesso i terroristi islamici sono tornati alle maniere forti. Almeno 11 persone sono morte in un attentato sucida a Lashkargah, capoluogo della provincia meridionale afghana di Helmand. L’obiettivo dell’attacco era un gruppo di militari che si trovava davanti a una filiale della Kabul Bank in attesa di ricevere lo stipendio, come ha riferito l’emittente locale Tolo

I talebani hanno rivendicato una strage di 11 persone

“Tra le persone uccise ci sono cinque soldati dell’esercito nazionale”, ha dichiarato all’agenzia Dpa Mohammad Karim Atal, capo del consiglio provinciale di Helmand, mentre il portavoce del governatore locale, Omar Zwak, ha confermato che l’attacco è stato sferrato con un’autobomba. Altre 21 persone, tra le quali tre bambini, sono rimaste ferite nell’attacco. Poco dopo l’attacco, i talebani hanno rivendicato la strage di un gruppo di militari a Lashkargah, vita ad almeno 11 persone. Ma le cifre non sono concordi, come spesso capita in  queste occasioni. Uno dei portavoce dell’organizzazione estremista, Qari Yosuf Ahmadi, ha affermato su Twitter che in un’operazione di “martirio” 39 soldati e ufficiali sono rimasti uccisi o feriti.