Conti si ritira “come Renzi”: al prossimo Sanremo ci sarà il “suo” Gentiloni

Sanremo come Palazzo Chigi. È appena iniziato il festival targato Conti De Filippi – siamo alla vigilia della seconda serata – e subito nelle conferenze stampa i cronisti si scatenano pensando all’anno che verrà. La domanda più assillante è: anche il prossimo anno guiderà Conti  l’evento clou della stagione televisiva Rai? La risposta è tutto un programma. Siparietto niente male. Conti ha escluso un Conti-quater e lo ha fatto citando ironicamente l’ex premier Matteo Renzi: “Noi fiorentini quando ci ritiriamo, ci ritiriamo”, ha scherzato. Anche la De Filippi ha ribadito, rispondendo ai cronisti, che per lei non c’è né un futuro in Rai né un futuro da  conduttrice ‘unica’ del festival di Sanremo. Tornando alle parole di Conti, bisognerebbe fare qualche considerazione, perché tra il serio e il faceto, il conduttore toscano ha dato più di una traccia per gli amanti dei retroscena. Accettando la sua similitudine Sanremo-governo e Conti-Renzi, dovremmo anche considerare l’attuale situazione e trarre le conseguenze, come ogni sillogismo che si rispetti: se Renzi ha indicato come suo successore a Palazzo Chigi Paolo Gentiloni, vuol dire che anche Conti avrà il suo Gentiloni sul palco dell’Ariston. E soprattutto vuol dire che Conti ha già bene in mente ben chiaro chi  sarà il “suo” Gentiloni.