Carlo Conti, caduta di stile sul finale: mostra il bonifico versato ai terremotati

E dopo aver elogiato gli eroi del nostro quotidiano lasciando le luci della ribalta tutte per Vigili del Fuoco e agenti delle forze dell’ordine, volontari e membri della Croce rossa, nella conferenza stampa finale del Festival il suo mattatore, Carlo Conti, punta i riflettori su di sé e, inaspettatamente, rivela e mostra la cifra da lui devoluta in beneficenza per i terremotati. E se Maria De Filippi non è caduta per le scale, il suo collega di conduzione è incappato in una caduta di stile assai peggiore… 

Carlo Conti e l’annuncio della beneficenza

“Faccio una cosa che non avrei mai voluto dire e mai voluto fare, ero molto combattuto sul fatto di dirlo, ma ho deciso di devolvere la parte del compenso della conduzione del festival ai terremotati”: e sbandiera il bonifico di 100.000 euro… Una scivolata a cui sicuramente le polemiche legate ai compensi sul cachet milionario incassato dal presentatore toscano per la sua terza conduzione dell’agone canoro hanno sicuramente impresso un’accelerata improvvisa: fatto sta che Carlo Conti, ha ceduto alla tentazione della giustificazione e dell’auto-lusinga, e alla presenza di stampa specializzata e paparazzi ha dichiarato coram populo il quantum della generosa offerta. Una conferma, peraltro, di quanto già in parte accennato proprio sul palco dell’Ariston quando, raccogliendo il guanto di sfida lanciato dal web e dai media nei giorni precedenti il debutto, nel corso di una delle 5 serate il conduttore, punta di diamante dell’ammiraglia Rai, ha fatto sapere di aver provveduto alla generosa donazione.

Una toppa più evidente del buco che doveva coprire…

Non solo: a dichiarazione avvenuta, Conti ha sottolineato di averci pensato molto prima di dirlo pubblicamente, perché “è bello quando non lo dici, lo fai in maniera segreta, doverlo dire mi ha fatto perdere un po’ di questa forza, ma forse stavolta dovevo farlo”.Il dado è tratto, dunque, e il sassolino tolto finalmente dalla scarpa. Peccato però: ora su questo terzo successo di pubblico e di critica appena archiviato con la chiusura del Festival. Sulla sua conduzione senza intoppi e senza sbavature, insomma, sull’impeccabile aplomb televisivo di Carlo Conti ora insiste questa “toppa” più evidente ancora del buco che voleva andare a coprire…