Bolzano, Eva Klotz porta una statuetta del Duce in comune. Ed è bagarre

Bagarre al comune di Bolzano. Scoppia quasi una rissa tra i fieri antifascisti di città. Fatto grave e definito. Eccolo: una delegazione di Sued-Tiroler Freiheit, capeggiata dalla pasionaria e antifascistissima Eva Klotz, è entrata infatti nel municipio di Bolzano e ha consegnato una statuetta del Duce (orrore!) al sindaco Renzo Caramaschi per protestare contro il ripristino della lupa e del leone a ponte Talvera, dopo il loro restauro. Che, naturalmente, secondo i protestatari antifascisti, avendoli pure restaurati, i due animali avrebbero dovuto cacciarli in uno scantinato. Sempre per non turbare il sonno e la tranquillità antifascista di Bolzano. Colto alla sprovvista dalla protesta, il sindaco ha reagito invitando i filo-Tirolo ad abbandonare rapidamente la sala di rappresentanza urlando: “Basta pagliacciate, vergognatevi!”. È stato allora che Cristian Kollmann, uno dell’allegra brigata sudtirolese,  ha tirato fuori la statua del Duce e l’ha messa sul tavolo del sindaco che, da fiero antifascista qual è, l’ha scaraventata a terra, facendola andare in mille pezzi. “Io non mi faccio offendere in questo modo: ma stiamo scherzando, queste persone vengono qui in Municipio con la statua di Mussolini per darmi del fascista. E’ una cosa vergognosa e inaccettabile” ha tuonato dal suo scranno il primo cittadino di Bolzano. Le cronache ci fanno infine sapere che della delegazione antifascista, scontratasi con l’antifascistissimo sindaco, faceva parte anche tale Oswald Ellecosta, ex vice-sindaco Svp di Bolzano e, certamente, molto antifascista anch’egli. E va bene così: con l’antifascismo non si transige. Ma non è che adesso raccatteranno i cocci e restaureranno pure la statuetta del Duce?