Bimba azzannata da pitbull, sei ore di intervento: è ancora grave

Resta sotto stretta osservazione la piccola F.E., 5 anni, azzannata da un pitbull. Arrivata in elisoccorso ieri alle 17.44 a Monza, è stata immediatamente trasferita all’Unità
operativa di chirurgia maxillo facciale della Asst di Monza, ospedale San Gerardo, per un intervento chirurgico urgente viste le gravissime lesioni riportate. In sala operatoria il dottor Giorgio Novelli, ha trovato una situazione disperata, come racconta: “Al mio arrivo la bambina presentava ampie ferite lacero-contuse del volto con segni di strappamento dei tessuti molli. Si evidenziavano lesioni profonde della guancia della regione sottomandibolare con esposizione delle mandibola, ferite all’interno del cavo orale con esposizione ossea, ferite della regione nasale con frattura comminuta ed esposta delle ossa nasali, lesione della palpebra inferiore, distacco completo del canto palpebrale mediale sinistro e lacerazione delle vie lacrimali. Sono state riscontrate inoltre lesioni di alcuni rami del nervo facciale e del nervo trigemino”.

Due pitbull hanno azzannato due sorelline

Questa la dinamica: due pitbull avevano aggredito e azzannato al volto due sorelle di 3 e 5 anni in via Fratelli Baracca a Olgiana Olona, in provincia di Varese. Le bambine si trovavano nel giardino dell’abitazione di un’amica dei genitori, quando sono state aggredite dai due cani di proprietà della donna. Secondo quanto riferito, i due cani della proprietaria erano in un recinto dove vengono tenuti abitualmente, dal quale sarebbero riusciti ad uscire per poi assalire le piccole, per circostanze ancora da chiarire. Le due bimbe sono state trasportate in ospedale: la più grande, 5 anni, terrorizzata ma cosciente è stata accompagnata a pronto soccorso di Legnano: medicata per profonde lacerazioni al cuoio capelluto, è stata ricoverata nel reparto di Pediatria, per lei una prognosi di 60 giorni. Più gravi le condizioni della bimba di 3 anni che è stata portata con l’elisoccorso all’ospedale San Gerardo di Monza.  Sotto choc la mamma delle due piccole. I pitbull sono stati sottoposti a sequestro e affidati in custodia a un’azienda specializzata.

Un’operazione complessa: bimba sotto osservazione

I medici del San Gerardo hanno eseguito un’accurata detersione delle ferite alla ricerca delle lesioni nervose per procedere alla ricostruzione microchirurgica, al riposizionamento del canto palpebrale mediale, alla ricostruzione delle vie lacrimali, alla sutura ricostruttiva delle ferite del volto e del cavo orale, al riposizionamento delle cartilagini nasali e alla riduzione e contenzione delle fratture nasali. L’intervento è durato circa sei ore e “successivamente a scopo precauzionale la piccola paziente è stata trasferita nell’Unità operativa di Terapia intensiva neurochirurgica per il risveglio”,  spiega Novelli. Alla bimba sono state date alcune centinaia di punti di sutura tra strati profondi e superficiali. “Il decorso è molto buono – continua Novelli – sarà necessario comunque attendere le prossime 48-72 ore per scongiurare possibili complicanze infettive correlate alla natura del trauma. Le ferite da morsi di animali sono ad alto rischio di infezione”. “È chiaro che la gravità delle lesioni riportate ci impone un’attenta sorveglianza sull’evoluzione delle cicatrici del volto e sulla ripresa delle funzioni ripristinate. Mediamente a distanza di circa sei mesi si valuteranno gli esiti e l’eventuale necessità di interventi correttivi”.