Bersani evoca la scissione e chiede «buonsenso». Giachetti: «Pittoresco»

Bersani minaccia, Giachetti risponde. Volano gli stracci nel Pd. È ormai un tutti contro tutti. Con Renzi che non riesce ad avere ragione della agguerrita minoranza interna. “Non mi si dica che la questione è di calendario, perché il calendario è solo tecnica” dice Pier Luigi Bersani, a proposito della scissione nel Pd. “Non accetto che siamo un partito che lascia un punto interrogativo su quello che facciamo, stiamo parlando di far dimettere Gentiloni in streaming! Non è possibile”, spiega l’ex segretario che aggiunge: “La scissione è già avvenuta, noi ci dobbiamo chiedere come recuperiamo quelle persone che non ci votano più. E invece ieri ho visto solo dita negli occhi”. Bersani pone perciò dei quesiti: “Noi siamo il Pd o il PdR? Ce l’abbiamo un canale per discutere a fondo e correggere la linea politica? Per questo dico, chi ha buon senso ce lo metta, siamo a un bivio difficile. Da Renzi non me l’aspetto, ma da quelli vicini sì”. Parole quelle dell’ex segretario che non scalfiscono i convincimenti della maggioranza renziana: “Sentire Bersani parlare di buonsenso mentre minaccia scissioni dalla mattina alla sera è davvero pittoresco” scrive infatti, ironico, su twitter Roberto Giachetti. La guerra per bande nel Partito Demcratico non accenna a placarsi.