Belgio, condannato a 28 anni un terrorista per crimini in Siria

La giustizia belga ha condannato per la prima volta un jihadista belga per un crimine commesso in Siria. Hakim Elouassaki, 24 anni, dovrà scontare 28 anni di carcere per aver ucciso un prigioniero. Per il tribunale di Anversa si è trattato di atti «disumani e assolutamente inaccettabili». Originario di Vilvorde, vicino Bruxelles, Hakim Elouassaki è rientrato in Belgio nel 2013 dopo essere rimasto ferito in combattimento in Siria. Qualche mese prima la polizia belga aveva intercettato una conversazione telefonica con la sua giovane fidanzata con la quale si vantava di aver ucciso con una pallottola alla testa un ostaggio la cui famiglia non era riuscita a raccogliere tutta la somma del riscatto richiesto. Si stima che 450 cittadini belgi sono andati a combattere in SiriaIraq. Un numero che, rapportato alla popolazione, fa del Belgio il paese europeo proporzionalmente con il maggio numero di ‘partenze’ verso l’area della Siria e dell’Iraq.