Alla vigilia delle nozze scopre che il fidanzato è sposato e gli spara: condannata

Avevano fissato la data delle nozze, ordinato l’abito da sposa e prenotato il ristorante. Poi una soffiata ha fatto sgretolare il sogno di una quarantenne innamorata: «Lui risulta ancora sposato, è fasullo il certificato che ti ha consegnato». Come si legge sul Messaggero era stata questa la molla che nel maggio dello scorso aveva spinto una imprenditrice, titolare dell’Horse Club Pignatelli, un maneggio in via dell’Acqua Santa, a Roma a esplodere due colpi di arma da fuoco (di cui uno al petto) contro Annibale Locatelli, l’uomo che aveva ingannata. Una vendetta che la 43enne Alessandra Riglietti, come riporta il Corriere paga con la condanna a quattro anni e otto mesi di carcere per tentato omicidio. La sentenza al termine del rito abbreviato, in cui il giudice ha respinto la richiesta del pm a otto anni di reclusione. Il segno indelebile della menzogna lo porterà per sempre sul petto il sovrintendente della polizia Annibale Locatelli, vivo per miracolo, che ruppe il sogno dell’imputata dopo averle perfino fatto provare l’abito da sposa. A frantumare l’idillio fu la scoperta della Riglietti che il suo futuro marito era ancora sposato. 

Nozze fissate e la scoperta dell’inganno

Si legge ancora sul Corriere della Sera il giorno più tragico della coppia fu il 27 maggio dello scorso anno, quando mancavano quattro mesi al sogno più atteso dalla cavallerizza, il 25 settembre. Tale era la convinzione che sarebbero convogliati a nozze, che la Riglietti aveva prenotato anche il ristorante, stilando persino la lista degli invitati. Tutto sembrava filare per il verso giusto, quando all’improvviso la promessa sposa venne a sapere dalla moglie del sovrintendete che Locatelli era ancora regolarmente sposato. Messo davanti al fatto compiuto al termine del mese delle rose, il poliziotto non poté fare altro che confermare il legame e la Riglietti, munita di una colt, lasciò partire due colpi, di cui uno finì proprio accanto al cuore dell’amato. Come Locatelli si salvò, rimane un mistero. La pallottola lo trapassò da parte a parte.