Alla vigilia delle nozze scopre che il fidanzato è sposato e gli spara: condannata

Avevano fissato la data delle nozze, ordinato l’abito da sposa e prenotato il ristorante. Poi una soffiata ha fatto sgretolare il sogno di una quarantenne innamorata: «Lui risulta ancora sposato, è fasullo il certificato che ti ha consegnato». Come si legge sul Messaggero era stata questa la molla che nel maggio dello scorso aveva spinto una donna di  Roma a esplodere due colpi di arma da fuoco (di cui uno al petto) contro l’uomo che l’aveva ingannata. Una vendetta che la 43enne, come riporta il Corriere paga con la condanna a quattro anni e otto mesi di carcere per tentato omicidio. La sentenza al termine del rito abbreviato, in cui il giudice ha respinto la richiesta del pm a otto anni di reclusione. Il segno indelebile della menzogna lo porterà per sempre sul petto l’uomo vivo per miracolo, che ruppe il sogno dell’imputata dopo averle perfino fatto provare l’abito da sposa. A frantumare l’idillio fu la scoperta della donna che il suo futuro marito era ancora sposato.

Nozze fissate e la scoperta dell’inganno

Si legge ancora sul Corriere della Sera il giorno più tragico della coppia fu il 27 maggio dello scorso anno, quando mancavano quattro mesi al sogno più atteso. Tale era la convinzione che sarebbero convolati a nozze, che la donna aveva prenotato anche il ristorante, stilando persino la lista degli invitati. Tutto sembrava filare per il verso giusto, quando all’improvviso la promessa sposa venne a sapere dalla moglie che il suo uomo era ancora regolarmente sposato. Messo davanti al fatto compiuto al termine del mese delle rose, lui non poté fare altro che confermare il legame e la donna, munita di una colt, lasciò partire due colpi, di cui uno finì proprio accanto al cuore dell’amato. La pallottola lo trapassò da parte a parte.