Alexander Acosta nominato al Lavoro: primo ispanico nella squadra di Trump

Alexander Acosta aveva incontrato solo ieri Donald Trump. E perciò, oggi, non deve essere rimasto per nulla sorpreso dall’annuncio del presidente degli Stati Uniti: la sua nomina a nuovo Segretario al Lavoro. All’indomani della rinuncia (dopo aver capito che non sarebbe stato confermato in Senato) dell’imprenditore Andy Puzder il vulcanico Trump ha segnato un altro punto a suo favore. E che punto. Ha nominato infatti un ispanico nella sua squadra di governo. Acosta – rettore dell’International University College of Law della Florida e membro del comitato sul lavoro del partito repubblicano – è infatti il primo statunitense di origini ispaniche nella squadra del presidente americano. Uno che in campagna elettorale ha più volte attaccato l’immigrazione irregolare proveniente dall’America Latina e sempre ribadito – in ogni consesso – la promessa di costruire la parte restante del muro al confine col Messico. Acosta, nato nel 1966 a Miami, in Florida, ha lavorato come assistente del procuratore generale (il ministro della Giustizia Usa) nella divisione per i diritti civili dell’amministrazione di George W. Bush che lo scelse nel 2003. Laureato in Giurisprudenza ad Harvard, ha esperienza sia nel settore privato che in quello pubblico. Ha lavorato anche come procuratore degli Stati Uniti per il Distretto Sud della Florida. Adesso, con Donald Trump, per Acosta arriva la nomina più prestigiosa: Segretario al Lavoro.