Addio al filosofo Michael Novak, voce influente dei neoconservatori Usa

Si è spento all’età di 83 anni, nella sua casa di Washington, il filosofo statunitense Michael Novak, influente pensatore cattolico liberale, che ha teorizzato il capitalismo temperato dall’etica cattolica. 

Filosofo di spicco del pensiero neoconservatore americano, Novak si era affermato come teorico del “capitalismo dal volto cristiano”, che ha avuto largo ascolto nella Chiesa cattolica, ricevuto e più volte consultato dai papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E’ stato titolare della cattedra di etica e religione presso l’American Enterprise Institute, il think tank conservatore di Washington.

Nato a Johnstown (Pennsylvania) il 9 settembre 1933, Novak è autore di più di venticinque libri sulla filosofia e la teologia, conosciuto soprattutto per il saggio “Lo spirito del capitalismo democratico e il cristianesimo” (Studium, 1986). Altri suoi volumi sono “L’etica cattolica e lo spirito del capitalismo” (Edizioni di Comunità, 1994), “Verso una teologia dell’impresa” (Liberilibri, 1996), “L’impresa come vocazione” (Rubbettino, 2000), “Spezzare le
catene della povertà” (Liberilibri, 2000). 

Nel 1994 Novak è stato insignito del Premio Templeton per il progresso della religione. Nel 1999 ha ricevuto il Premio internazionale Medaglia d’oro al merito della cultura cattolica a Bassano del Grappa. Dopo aver compiuto gli studi teologici all’Università Gregoriana di Roma e alla Catholic University of America di Washington, ha insegnato nelle università di Harvard, Stanford e Syracuse. Novak è stato anche consigliere del presidente americano Ronald Reagan ed ha servito come ambasciatore degli Stati Uniti alla Commissione delle Nazioni Unite sui diritti dell’uomo (1981-82) e ha guidato la delegazione degli Stati Uniti alla Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa nel 1986. Il pensiero politico di Novak ha tentato un compromesso tra lo spirito evangelico del cattolicesimo, ispirato al pauperismo, e lo spirito del capitalismo, riformulando in termini religiosi le concezioni più tipiche del liberalismo e del liberismo.