A San Valentino il “Tempo delle mele” si ferma al cuore di mamma (video)

Gli italiani si confermano degli inguaribili mammoni. Da un’indagine sulle vendite dei fiorai alla vigilia di San Valentino è emerso che la maggior parte degli uomini fanno due acquisti praticamente identici: insomma regalano mazzi di fiori a due donne diverse ma non hanno una doppia vita. La seconda destinataria, infatti, è la mamma amata, per la quale sono disposti a mettere in conto la stessa cifra spesa per la fidanzata. Sempre i fiorai confermano che San Valentino rappresenta un business di notevole importanza: la sola giornata del 14 febbraio determina il 10% del fatturato annuale di un fioraio e l’incremento delle vendite arriva in alcuni casi fino al 250%. Se, infatti, in un giorno qualunque gli acquisti portati a termine sono circa 20, in quello di San Valentino in un negozio di fiori diventano mediamente 70.

San Valentino, fiori doppi per due donne

La spesa media pro-capite sostenuta dagli innamorati è pari a 30 euro, anche se molto dipende dall’età e dalle conseguenti disponibilità economiche degli acquirenti: se i giovanissimi spendono al massimo 25 euro, gli over 40 hanno un budget medio che  supera i 40 euro. Spesa diversa significa fiore diverso: per un mazzo di 12 rose rosse si spendono dai 40 ai 60 euro, chi ha a disposizione un budget più limitato invece sceglie un numero minore di rose o la composizione mista di fiori di stagione per una spesa media di circa 30 euro. La festa degli innamorati non si ferma alla stagione del tempo delle mele, anzi, resta intramontabile soprattutto per gli over 50. Stando al sondaggio realizzato in occasione di San Valentino da Club-50plus, la prima community europea dedicata a incontri e amicizie per gli ultra-cinquantenni, l’84% degli italiani celebra la Festa degli Innamorati e il 27% organizzerebbe per il partner un weekend romantico in una capitale europea anche se al secondo posto spicca una semplice cena in casa con film e coccole. Un sondaggio descrive italiani over 50 romantici e tradizionalisti ma anche un po’ trasgressivi: l’11% del campione regalerebbe infatti all’amato o all’amata un gadget erotico.