A Padova, l’ex sindaco Bitonci ancora in pista. Pace fatta tra Lega e Forza Italia

L’ex sindaco di Padova, Massimo Bitonci, tenta il bis. Dopo la sfiducia dello scorso novembre della maggioranza dei consiglieri comunali, che lo ha costretto alle dimissioni il leghista veneto ci riprova: si ricandiderà alle prossime amministrative di primavera, e come nella scorsa tornata, insieme a Forza Italia. Infatti, dopo la rottura dello scorso novembre a causa della sfiducia di due consiglieri azzurri che lo avevano di fatto costretto a dimettersi, giovedì 2 febbraio la Lega e Forza Italia hanno ritrovato l’intesa: “Correremo insieme alle prossime amministrative per far vincere Bitonci”, hanno spiegato all’unisono il segretario cittadino della Lega Andrea Ostellari e il commissario azzurro Adriano Paroli.

Bitonci tenta il bis

A favorire la pace è stata la tela displomatica tessuta a Roma. Ostellari ha spiegato che: “Da oggi stiliamo un patto per Padova. Forza Italia ha dimostrato di voler fare chiarezza e di ammettere le responsabilità di chi ha mandato a casa Bitonci, espellendo i due consiglieri che hanno firmato per la caduta del sindaco, e dandoci garanzia che non succederà mai più. Ora si apre un progetto importante per la riconferma di un’alleanza storica”. Un’alleanza che un anno e mezzo ha portato appunto a Palazzo Moroni l’ex capogruppo al Senato del Carroccio, e che ora unita punta al raddoppio. Nel centrodestra non mancano comunque altri  candidati alla poltrona di palazzo Moroni e si tratta di esponenti della società civile Primo a farsi avanti l’imprenditore Luigi Sposato, a capo di Eurointerim, l’agenzia di lavoro che dispone di ben 47 filiali in Italia. Sposato ha già invaso la città, in ogni quartiere, con una serie di max-iaffissioni, inizio ufficiale dell’avvio della sua campagna elettorale. Sempre nel centrodestra, un’altra candidatura, non ancora ufficiale, è quella di un altro imprenditore, Mario Baccaglini, patron da 25 anni della rassegna Auto & Moto d’Epoca, la più importante rassegna di settore, e tra le più importanti in Europa che ogni anno porta a Padova centomila visitatori.

A sinistra si cerca il modello Sala

Sull’altro fronte, il centrosinistra ha già il suo candidato per le amministrative della prossima primavera: è l’ex presidente del Calcio Padova e presidente d’Interporto, Sergio Giordani. L’imprenditore di successo sul fronte della grande distribuzione, prima ancora delle eventuali primarie, ha annunciato la scorsa settimana che sfiderà Massimo Bitonci scendendo in campo con il ‘modello Sala’, unendo liste civiche e Pd.