Caso Cucchi, chiesto il rinvio a giudizio per cinque carabinieri

La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per 5 carabinieri, indagati nell’inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, A firmare la richiesta di giudizio il procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone e il pubblico ministero Giovanni Musarò. Per i tre militari che arrestarono il geometra, e ritenuti autori del pestaggio, l’accusa è di omicidio preterintenzionale e abuso di autorità: si tratta di Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco. All’epoca del fatto prestavano servizio alla stazione dei carabinieri di Roma Appia. Sono loro che arrestarono Cucchi –  deceduto otto anni fa all’ospedale Pertini, sei giorni dopo l’arresto –  e lo pestarono.  A Tedesco inoltre si contesta anche l’accusa di falso. Ai carabinieri Roberto Mandolini, comandante interinale della stazione Appia,  vengono contestati i reati di calunnia e falso mentre l’accusa di calunnia è contestata ancora al carabiniere Tedesco nonchè a Vincenzo Nicolardi.