Consegnavano cocaina a domicilio nella Palermo “bene”: arrestati

Addirittura con ogni confort, rimandendo dentro casa, consegne a domicilio. Con l’operazione ”H 24′‘, in corso dalle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato di Palermo, in esecuzione di ordinanza emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso di Tribunale di Palermo su richiesta del pm Maaurizio Agnello, ha arrestato i “componenti di un sodalizio criminale responsabile di numerose condotte di cessione di cocaina”. L’attività d’indagine condotta dalla Sezione ”Antidroga” della Squadra Mobile palermitana,”ha consentito di delineare l’operatività di ben 2 gruppi distinti, dediti allo smercio di cocaina, che, attraverso alcune utenze cellulari dedicate agli acquirenti e sempre accese, fornivano un servizio di consegne a domicilio dello stupefacente attivo ”H/24” che riguardava per lo più professionisti della cosiddetta Palermo bene”, dicono gli inquirenti.

I componenti dei due gruppi, ciascuno all’interno del singolo sodalizio, “si alternavano nell’espletamento di veri e propri ”turni di lavoro”, scanditi dal passaggio di un cellulare ”di servizio” sul quale convergevano telefonate finalizzate alla compravendita di cocaina”.”Da vertigine i numeri emersi, nell’arco di due mesi di indagine:
oltre 35.000 chiamate inerenti lo spaccio e circa 700 potenziali clienti contattati”, ricordano gli inquirenti. L’analitico calcolo della cocaina smerciata da entrambi i gruppi, sulla base del numero medio di consegne giornaliere, calcolato al minimo assoluto in circa 60 grammi al giorno, raddoppiato nei weekend, “lascia raggiungere complessivamente i quantitativi di 2 chili di cocaina smerciata che ha mosso un ingente volume d’affari, pari a circa 300.000 euro”.