Una donna in tv: don Contin avrebbe voluto farmi prostituire

«Ero senza lavoro. Un giorno, per scherzo, ho detto: “Finirà che devo fare il lavoro più vecchio del mondo, la prostituta”. Io scherzavo, lui invece ha cominciato a chiedermi “quanto prenderesti? Con quanti lo faresti?”». Anna, 45 anni di Padova, come si legge sul Mattino di Padova ha raccontato ai microfoni de La vita in diretta su Rai Uno di essere stata “l’amante mancata” di don Andrea Contin. In un momento di fragilità personale (aveva perduto il lavoro e il compagno), un’amica l’aveva indirizzata verso l’ex parroco di San Lazzaro che, prima l’aveva confortata e affascinata, poi l’aveva corteggiata invitandola pure in un ristorante di lusso a bordo di un macchinone (la spider nera in uso al sacerdote prima della Jaguar) insieme all’allora suo cappellano, don Roberto Cavazzana. 

«Don Contin mi aveva proposto di incontrare otto uomini»

Lei si era proposta come perpetua; lui, però, sembrava ossessionato da quella battuta provocatoria sul mestiere della prostituta: «Ha cominciato a mandarmi messaggi dicendo “ma se organizzo? Ci staresti con due, con tre, con quattro?”. È arrivato fino a otto uomini! Alla fine di uno dei nostri incontri», ha continuato Anna ai microfoni tivù, «ha cominciato a palparmi il seno, ero pietrificata. Gli ho detto “sei impazzito?”. E sono andata via». Era il 2011: la signora ha detto di aver parlato dell’esperienza solo con un’amica e di non aver mai fatto alcuna segnalazione in Curia sull’accaduto.