15 tonnellate di polenta fatta con Ogm per gli animali: è scandalo

E scandalo vero. Mais destinato a uso animale e con una concentrazione di organismi geneticamente modificati di gran lunga superiore a quella consentita per legge è finito per diventare polenta, consumata persino alla recente sagra di Sermoneta. Uno dei controlli a campione svolti dalla Asl ha consentito di risalire a un lotto di 15 tonnellate di prodotto e ritirarlo dal mercato. La notizia è stata pubblicata dal Messaggero.

Qusta la filiera: il mulino nel quale è avvenuta la trasformazione è sui Monti Lepini – si legge sul quotidiano romano – ma la materia prima arriva dalla Campania e sulla fattura che accompagna il “granone” era chiaramente scritto che era destinato a uso animale. La domanda è: come è  finito in buste da un chilogrammo destinate alla commercializzazione ? «La proprietà del mulino – che ha provveduto a “richiamare” i prodotti – ha parlato di una svista ma ulteriori accertamenti sono in corso da parte dei tecnici della Asl di Latina. È stato informato il Ministero della Salute Beatrice Lorenzin e di conseguenza è partita un’allerta su scala nazionale. la legge parla chiaro: gli Ogm sono consentiti nei prodotti – e vanno dichiarati in etichetta – nella misura dello 0,9% ogni chilogrammo.

«Dall’organizzazione della sagra di Sermoneta, intanto, fanno sapere che “La farina acquistata per la sagra proviene da Pinerolo, in provincia di Torino, una farina selezionata e scelta per I suoi ingredienti naturali e soprattutto di provenienza certificata. Tutte le confezioni sono state inoltre conservate per garantire la tracciabilità in caso di controlli. L’ipotesi è quella di una “svista” ma i contorni sono tutti da chiarire e tutt’altro che rassicuranti.