Vento forte, scoperchiata la cupola della Basilica di Loreto: nessun ferito

In tutta Italia imperversa il maltempo, con abbondanti nevicate anche al sud, dove numerose frazioni di montagna, dall’Abruzzo alla Basilicata, risultano isolate. Ma oltre al gelo a complicare la giornata di festa della Befana, nelle piccole e nelle grandi città, ci si mette anche il fortissimo vento, che in alcuni caso ha provocato seri danni. Tragedia sfiorata nelle Marche, dove il vento fortissimo che sta battendo la  provincia di Ancona ha sradicato, poco fa, circa 50 metri quadri della  copertura in piombo della cupola della Basilica di Loreto, senza fare,  fortunatamente, nessun ferito. Al momento è in corso, non senza difficoltà, l’intervento dei vigili del fuoco, che, saliti sulla  cupola, stanno mettendo la struttura in sicurezza.

Alberi a pali caduti anche a Roma 

Situazione difficile anche in altre città italiane, Roma compresa, dove  alberi e rami, ma anche pali, insegne, antenne e tegole sono caduti nella Capitale a causa del forte vento.Dalle 8 di questa mattina sono numerosi gli interventi effettuati a  Roma e in provincia da squadre del Comando dei vigili del fuoco di  Roma. Dei 110 interventi effettuati fino alle 16, 90 sono per le condizioni climatiche avverse, i rimanenti sono per soccorso  ordinario. Al momento ci sono circa 100 richieste di intervento da espletare.

Situazione sotto controllo ad Assisi

In altre città d’arte si lavpra per evitare possibili danni da maltempo e neve. Squadre del Comune di Assisi erano in
azione già da questa notte per rendere agibili e sicure le strade del territorio dopo la nevicata di ieri sera. Lo comunica in una nota il  Comune. Anche sindaco e vicesindaco in strada con operai e vigili. Le prime azioni sono da subito state indirizzate alla strada che conduce all’Ospedale di Assisi. Questa mattina presto il sale è stato sparso già nelle seguenti zone: zona Ivancich (sulla quale stanno passando i mezzi per la seconda volta), le rotonde della circonvallazione di Assisi, via  Sant’Apolinnare, via Arbornoz, via degli Episcopi, via Merry del Val e  nuovamente il tratto che conduce all’Ospedale.Già coperte, inoltre, le strade principali di Petrignano, Tordibetto,  Ponte San Vetturino, Palazzo; si procede a Capodacqua così come nei centri di Beviglie, Santa Tecla, Sterpeto e Viole e per le zone della
montagna fino a Porziano.