Un biglietto dell’Isis annuncia attentati sui treni italiani. Scatta l’allarme

Nuova emergenza terrorismo in Italia: controlli a tappeto nelle stazioni, dalla frontiera di Ventimiglia fino a Roma e Milano, sulle tratte ferroviarie e intensa attività d’intelligence, ma al momento emergenza rientrata dopo l’allarme scattato venerdì scorso in seguito al ritrovamento, in Francia, a Cannes, di un biglietto nel quale erano indicati alcuni treni a bordo dei quali sarebbero state programmate azioni terroristiche in Italia, firmato da un presunto “pentito Daesh”. La segnalazione del ritrovamento è arrivata dalle forze dell’ordine francesi alla polizia italiana che ha fatto scattare le procedure di sicurezza. I treni indicati erano due, a lunga percorrenza: il primo delle 6.41 del mattino, da Ventimiglia a Torino e poi a Roma, e il secondo delle 11.05 da Ventimiglia a Milano. Il foglietto era scritto in francese e riportava la data dello scorso 14 gennaio come quella di un possibile attacco a bordo dei convogli.

Il biglietto era stato trovato in Francia

Il tutto firmato da quello che, secondo la traduzione, sarebbe un “pentito di Daesh”, che avrebbe così svelato prima luogo e data dell’attacco. Ancora in corso da parte degli inquirenti le verifiche sulla veridicità e autenticità del biglietto. “È stato riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza – spiegano dalla Questura di Imperia – con controlli a tappeto fino a Milano, Torino e Roma, come da piano che scatta in questi casi, con monitoraggi nelle stazioni, attività preventive e posti di blocco, sono state allertate tutte le questure sulla tratta, avvalendosi di agenti di polizia e artificieri. Eravamo già preparati, perché i controlli di sicurezza sono in corso dallo scorso anno, ma l’attività è stata potenziata”. Al momento il biglietto è stato sequestrato e inviato alla procura di Nizza.