Trump twitta alla figlia Ivanka ma sbaglia invio: intasa l’account di un’omonima

Quando la distrazione inganna: succede anche ai numeri uno. Ai più esperti, Ai più attenti. Anche a chi, come lui, contro hacker e complotti, ha invocato il ricorso alla cara e vecchia lettera consegnata a mezzo posta in luogo di abusatissimi post e mail service. E così, forse distratto dall’imminente investitura, forse confidando troppo nell’originalità del nome, fatto sta che il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump si è ritrovato a rilanciare su Twitter un post che credeva dedicato a sua figlia Ivanka, senza accorgersi che in realtà l’account destinatatrio del suo lusingheiro messaggio apparteneva a una donna di Brighton, in Gran Bretagna.

Trump twitta alla figlia ma…

A provocare il divertente quanto inusuale e accidentale scambio “virtuale” di persona è stato un tweet dell’utente Lawrence Goodstein, di Seekonk (Massachusetts) che descriveva la figlia del tycoon Ivanka come «una donna di grande carattere e classe». Nel post, tuttavia, Goodstein ha sbagliato scrivendo @Ivanka e non @IvankaTrump. Non un gran danno alla luce dei circa 160 follower dell’autore, ma che ha avuto conseguenze ben maggiori quando è stato ritwittato da Trump diffondendolo ai suoi oltre 20 milioni di follower. In realtà, infatti, le lodi del presidente eletto sono andate a Ivanka Majic, dipendente del comune di Brighton, nel sud dell’Inghilterra, con poco più di 2.800 seguaci. Neanche a dirlo, l’account Twitter della donna è stato letteralmente preso d’assalto e intasato di cinguettii più o meno isitituzionali, tanto da indurre a una replica arrivata da Mark Pygas, che scrive per il sito Distractify, e indirizzata a Trump e Goodstein: «Ivanka Majic di Brighton, Inghilterra, è una donna meravigliosa. Avete ragione, ma non menzionatela».

L’account dell’Ivanka inglese preso d’assalto

Anche perché, dall’arrivo del prestigiosissimo tweet, sito, account tw, profilo fb della donna sono letteralmente andati in tilt. E come ribadito da Pygas, «non riesce neppure a dormire… il suo telefono è impazzito, ma è una storia meravigliosa». Finora Trump non ha cancellato il suo tweet, nè riconosciuto il suo errore, mentre Goodstein ha reso il suo account privato. E nel frattempo, il messaggio di Trump ha avuto migliaia di repliche, la maggior parte della quali ha puntualmente incluso @Ivanka. Non solo: il Guardian ha tentato di contattare la signora Majic, ricercatrice presso il comune di Brighton and Hove, ma non ha avuto successo. Lei, di contro, ha vissuto il suo quarto d’ora di (non richiesta) celebrità.