Trump mette fine alla pantomima delle ingiustificabili sanzioni alla Russia

Finalmente questa ignobile pantomima delle sanzioni alla Russia avrà fine. Ed è durata anche troppo tempo. Come si ricorderà, la cosiddetta comunità internazionale aveva fatto scattare delle sanzioni contro la Russia per “punirla” dei fatti della Crimea e dell’Ucraina. Sanzioni a cui l’Italia si era unita subito scodinzolando alla Ue, la peggior nemica di Putin secondo  i desiderata di Obama. Le sanzioni, che penalizzano soprattutto gli esportatori italiani, non hanno invece causato alcun danno alla Russia. Oggi infatti Donald Trump sta considerando la possibile revoca delle sanzioni alla Russia. Lo ha dichiarato Kellyanne Conway, consigliere della Casa Bianca e volto televisivo dell’amministrazione Trump, in un’intervista a Fox News alla vigilia dell’annunciata prima telefonata tra il presidente americano e Vladimir Putin. “Tutto è oggetto di considerazione”, ha detto Conway rispondendo ad una domanda se la rimozione delle sanzioni sia sul tavolo. “Io credo che discuteranno, nell’interesse dei rispettivi Paesi, come trovarsi e lavorare insieme sulle questioni su cui possiamo trovare terreno comune”, ha aggiunto riferendosi al colloquio di domani. Parlando della Russia poi ha osservato che “se un’altra nazione che ha risorse considerevoli vuole unirsi agli Stati Uniti per sconfiggere e sradicare il terrorismo degli estremisti islamici, noi la ascolteremo”. “Sapete quello che il presidente ha detto: è America first anche nelle scelte di politica estera e sicurezza nazionale”, ha concluso. 

Trump: insieme a Putin manderemo all’inferno l’Isis

Ormai è certo: Donald Trump parlerà domani al telefono con il presidente russo Vladimir Putin, quello francese François Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Lo ha annunciato su Twitter Sean Spicer, portavoce del nuovo presidente americano. Anche il Cremlino conferma che si terrà domani la prima conversazione telefonica tra il presidente russo Vladimir Putin ed il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Sì, lo confermo”, ha detto all’agenzia Tass il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a proposito delle indiscrezione in proposito di alcuni media americani.In un’intervista concessa ieri a Fox New, Trump aveva anticipato che avrebbe avuto un colloquio telefonico con Putin nei prossimi giorni. Il presidente russo “mi ha chiamato dopo la mia vittoria – ha riferito il presidente americano – ma non abbiamo avuto una conversazione, da quello che capisco l’avremo presto”. Poi, Trump ha ribadito l’importanza di un miglioramento delle relazioni tra Mosca e Washington: “Non conosco Putin, ma se riusciamo ad andare d’accordo con la Russia, è una grande cosa, è buono per la Russia, è buono per noi” e insieme “manderemo all’inferno l’Isis”.