Trump mantiene la promessa e firma il decreto per smantellare l’Obamacare

Il presidente Donald Trump ha firmato nella Sala Ovale il suo primo ordine esecutivo teso a smantellare l’Obamacare. Anche se solo il Congresso potrà revocare la riforma sanitaria varata da Barack Obama, l’ordine di Trump – come aveva promesso – incoraggia tutte le agenzie federali a fare il possibile per “alleviare il peso” che, l’Obamacare impone sui singoli individui, gli stati e l’industria sanitaria. Trump ha voluto mandare un chiaro messaggio politico sulla direzione in cui
intende muoversi.

Trump non perde tempo: Obamacare non sostenibile

Quello che potrà succedere è che le agenzie federali si appelleranno a questo ordine per smettere di applicare il cosiddetto “individual mandate”, cioè l’obbligo ad avere un’assicurazione sanitaria che è stata la misura più avversata da settori della società americana della riforma di Obama. Quello che Trump promette è un’assistenza sanitaria semplificata , migliore e per tutti meno costosa. Trump ha promesso che eserciterà tutto il suo peso per contrastare i diktat delle case farmaceutiche e delle assicurazioni «che non andranno più protette politicamente come in passato». “La gente deve ricordare che l’Obamacare non funziona e non è sostenibile”, ha ripetuto, come già in campagna elettorale, il presidente eletto, citando “aumenti del 116%” della spesa in Arizona”. Fortemente simbolica anche l’altra azione del primo giorno dell’amministrazione Trump. Il capo dello staff della Casa Bianca, Reince Priebus, ha diffuso un memo a tutte le agenzie federali esortandole a non mandare più nuovi regolamenti al Federal Register fino a quando questi non saranno vagliati dalla nuova amministrazione.