Svelato il piano Raggi per i rom: esenzione da tasse e tariffe comunali

Tra le misure allo studio della giunta Raggi per incentivare la chiusura dei campi nomadi romani c’è l’idea di istituire una “tax free area”. Una strategia per incentivare i rom a lasciare roulotte e container e inserirsi nel tessuto sociale cittadino. «A partire da aprile – si legge nella bozza di cronoprogramma redatto dall’assessore M5S Laura Baldassarre – il Comune di Roma concederebbe ai nomadi l’esenzione dalle tasse e dalle tariffe comunali, come forma di sostegno temporaneo, anche se i contorni di questo provvedimento devono ancora essere definiti».

Il piano preparato dall’assessore Baldassarre, avallato dalla Raggi

L’intenzione, così come anticipato dal Messaggero, è quella di presentare il piano per il 31 gennaio e cominciare a chiudere i campi rom a marzo. L’assessore alle politiche sociali Badassarre, che nei mesi scorsi ha incontrato una delegazione di rom anticipando il piano, ha svelato il cronoprogramma della Giunta Raggi per la chiusura dei campi rom. Il piano dovrebbe cominciare dai campi de La Barbuta e dalla Monachina utilizzando, se le risorse non fossero sufficienti, anche i fondi europei.

“Sui campi rom la Raggi come Marino”

«L’idea di costituire una Tax free Area per i rom sgomberati dai campi, ipotizzata dalla giunta Raggi, appare non solo assurda ma offensiva e palesemente discriminatoria nei confronti dei romani – scrivono in una nota i rappresentanti di Fratelli d’Italia – Siamo pronti alla barricate ed a impugnazioni in ogni sede giudiziaria per impedire che l’amministrazione Raggi conceda ai nomadi quello che non concede nemmeno ai romani: l’esenzione delle tasse e delle tariffe comunali come forma di sostegno temporaneo».

Fratelli d’Italia: “Se la Raggi ha risorse le impieghi per i romani”

Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio, Federico Guidi e Lavinia Mennuni «Se l’amministrazione comunale ha risorse da destinare a forme di sostegno – spiegano i consiglieri di FdI – queste devono essere destinate per aiutare imprese e famiglie italiane e in particolare i romani più deboli e sfortunati».

La Raggi mantiene la promessa elettorale: “No alle ruspe, voglio integrare i rom”

In campagna elettorale, Virginia Raggi lo aveva detto esplicitamente. «Che i campi rom vadano superati ce lo chiede l’Europa». La Lega parla di ruspa? «Io sono contraria, dico di no. I campi rom sono dei ghetti. Bisogna invece fare un serio censimento dei rom per far sì che trovino un’abitazione in affitto o da acquistare». La propaganda grillina aveva replicato dicendo che le parole della futura sindaca erano state travisate. Chi aveva capito male?