Sit in a Roma dei terremotati: inaccettabili i ritardi burocratici (video)

Contro i ritardi burocratici, contro la lentezza della ricostruzione, per accendere i riflettori sulla loro doppia tragedia – terremoto e neve – sono scesi in piazza oggi a Roma – a piazza Santi Apostoli –  i residenti delle zone colpite dalle scosse che a partire dal 24 agosto hanno devastato l’Italia centrale. 

Anche i cittadini di Campotosto al sit in 

Al sit-in ha preso parte anche una delegazione di Campotosto, comune in provincia de L’Aquila, tra i paesi maggiormente danneggiati dagli eventi sismici dell’ultima settimana. Campotosto è diventato noto in queste ore per un presunto e poi ridimensionato ‘pericolo Vajont’. 

Accelerare le procedure

“Siamo un migliaio di persone provenienti dalle diverse zone colpite dal terremoto che intendono manifestare in maniera pacifica,  e apolitica, per chiedere al governo e a chi di dovere di accelerare tutte quelle procedure burocratiche che avrebbero dovuto essere già ampiamente attive”, ha spiegato Francesca Mileto, coordinatrice dell’iniziativa, stigmatizzando i tanti “ritardi dovuti non tanto alla volontà delle singole persone ma proprio per le lente e farraginose procedure burocratiche”. Francesca Melito ha poi voluto evidenziare come “il gruppo creato su facebook per questa iniziativa ‘Quelli che il terremoto’ in quattro giorni ha raccolto ben più di cinquemila iscritti”. Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta a Montecitorio dai parlamentari presenti nella zona del cratere lo scorso dicembre.