Siria, Mosca mette spalle al muro le “opposizioni” siriane: combattete l’Isis

Una “proposta controfirmata dalla Russia” che prevede “la creazione di una commissione trilaterale per il monitoraggio del cessate il fuoco formata da Russia, Turchia e Iran”. È questo il documento che la Russia ha presentato alle due delegazioni siriane, quella del regime e quella dell’opposizione, che oggi si trovano ad Astana per i negoziati. Lo rivelano fonti che accompagnano la delegazione dell’opposizione, secondo cui la Russia “ha raccomandato alle due delegazioni di studiare il documento e consultarsi al riguardo, incoraggiandole ad accettarlo”. Il documento chiede inoltre alle parti di “accettare di combattere lo Stato islamico (Isis) in maniera congiunta, una clausola con cui la Russia cerca di coinvolgere il fronte Fath al-Sham (ex Fronte al-Nusra)”, aggiungono le fonti, precisando che il documento “non è definitivo, ma sarà oggetto di negoziati e di modifiche”.

Siria, le opposizioni rallentano i negoziati

I negoziati stamani sono partiti con 40 minuti di ritardo a causa di “divergenze di protocollo” su chi avrebbe dovuto tenere il discorso di apertura, laddove l’Iran insisteva per inaugurare i negoziati, ma la delegazione dell’opposizione siriana si rifiutava. Dal canto suo, il portavoce della delegazione dell’opposizione, Yahya
al-Aridi, ha dichiarato alla stampa che “non entreremo in discussioni politiche, ma tutto ruoterà attorno all’impegno del cessate il fuoco e alla questione umanitaria, allo scopo di alleviare le sofferenze dei siriani sotto assedio, liberare i detenuti e consegnare gli aiuti”.