Saldi, esce il decalogo Altroconsumo: guida all’acquisto sicuro. Ecco come

I giorni più attesi dell’anno sono arrivati, o stanno per: tra oggi e il 5 gennaio al via i saldi in tutta Italia. E compulsivi dell’acquisto scontato e maniaci dello shopping d’occasione stanno già scaldando i motori da ori. Tutto è pronto? Smebrerebbe di sì, mancavano solo le dritte dell’ultimo minuto indispensabili per ottimizzare tempi e costi e realizzare buoni acquisti senza incappare in brutte soprese. ci ha pensato, allora, Altroconsumo che, per la ghiotta occasione consumistica ha stilato un vero e proprio delecalogo per gli acquisiti sicuri. Un elenco in dieci punti a cui attenersi se si vogliono concludere buoni affari a prezzi scontati. Ecco cosa prevede:

Saldi, ecco il decalogo Altroconsumo per l’acquisito sicuro

Ma quali sono, allora, gli accorgimenti utili – per non dire indispensabili – a realizzare ottimi acquisti a prezzi convenienti? A cosa bisogna prestare attenzione nello shopping dei saldi per non incappare in sgradite sorprese? A rispondere a questi – e più specifici quesiti – ha provveduto allora il decalogo Altroconsumo che ha stilato una vera e propria guioda in dieci punti all’acquisto sicuro.

1. Confrontare il cartellino del prezzo vecchio con quello del costo ribassato: se si nutrono dubbi sulla percentuale di sconto, o il prezzo non sembra corretto, chiedere chiarimenti al negoziante.

2. Controllare sempre che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, si potrà chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante è chiamato a quel punto a restituire l’importo pagato, oppure a ridurre il prezzo. È importante, dunque, ricordarsi di conservare lo scontrino.

3. Provare sempre i vestiti che si pensa di comprare: se infatti ci si dovesse pentire in un secondo momento dell’acquisto, si rischierebbe di non poterlo cambiare. Il cambio, infatti, è a discrezione del commerciante. Per questo, ne sìcnsegue che è sempre meglio chiedere prima se è consentito effettuare un cambio e quanti giorni si hanno a disposizione per farlo.

4. Evitare di acquistare i capi d’abbigliamento che non abbiano le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione), per evitare di danneggiarli nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa.

5. Fare attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale. La legge prevede, infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale e articoli cosiddetti di “moda”, cioè quelli che hanno probabilità di deprezzarsi se non vengono venduti durante la stagione.

6. Ricordare sempre che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, occorrerà farlo notare al negoziante e non esitare, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale.

7 . La garanzia vale per due anni dall’acquisto. Attenzione, dunque, agli scontrini di carta chimica, che sbiadiscono dopo qualche mese; meglio fotocopiarli per poterli esibire al momento opportuno. La garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui si scopre il difetto.

8. Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi, e a non aumentare i prezzi per pagamenti effettuati con la carta.

9. Attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.

10. Per evitare confusione e il rischio di incappare in acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: nel caso che questa regola non venga rispettata sarà utile una denuncia alla polizia municipale.