Ritrovati vivi sei dispersi nell’Hotel sepolto: tra loro una mamma e un bambino

Si scava ancora, disperatamente, per trovare altre tracce di vita dopo il ritrovamento di alcuni dispersi nell’hotel Rigopiano sepolto da una slavina. Sono sei e non otto, finora, non come annunciato in un primo momento, i sopravvissuti alla slavina: si trovavano nella zone della cucina e sarebbero riusciti a sopravvivere protette da un solaio. Alcuni di loro sono stati portati in ospedale. Nel gruppo anche una mamma e suo figlio, mentre l’altra figlia è ancora sotto le macerie: la donna è la moglie di Giampiero Parete, il superstite della slavina. “Andate da mia figlia è nella stanza accanto”, ha detto la donna ai soccorritori, che ora stanno infatti cercando la bambina.  

«Il ritrovamento è una bella notizia, qui in ospedale siamo pronti ad accoglierli», ha detto il responsabile della Direzione sanitaria dell’ospedale di Pescara commentano la notizia dei sei superstiti individuati nell’hotel Rigopiano. «Il direttore sanitario, il dottor Fortunato, ha appena comunicato la notizia ai parenti di alcuni degli ospiti dell’hotel che erano stati accolti nella nostra aula convegni con il supporto di tutor e psicologi dell’unità operativa del pronto soccorso – aggiungono dalla Direzione sanitaria – Si presume che adesso i superstiti verranno trasportati qui». Anche per Titti Postiglione, direttrice dell’Ufficio emergenze della Protezione Civile, il ritrovamento di superstiti tra le macerie dell’hotel Rigopiano fa crescere la speranza”.«Speranza ne abbiamo sempre avuta, è la speranza che però in ogni attività di soccorso si affievolisce man mano che passa il tempo – ha spiegato – Il fatto di avere avuto conferma che una sopravvivenza è stata possibile è un dato molto confortante».