Rigopiano, ultimo atto: sono 29 le vittime e 11 i sopravvissuti. E ora si indaga

Hotel Rigopiano, ultimo atto: i soccorritori sono alle ultime battute, e dopo aver recuperato i corpi senza vita degli ultimi due dispersi  del resort di Farindola, aggiornano il bilancio della tragedia avvenuta mercoledì scorso, 18 gennaio: 29 vittime e 11 sopravvissuti, tra i quali figurano fortunatamente tutti e 4 i bambini ospiti della struttura al momento del terribile accadimento.

Rigopiano, ultimo atto: 29 vittime e 11 sopravvissuti

Ormai la parola passa alla magistratura: a otto giorni dalla tragedia, dopo aver scavato, pregato, sperato; avendo dato un volto e un nome a quei corpi senza vita estratti dalle macerie, non si può far altro che proseguire e cercare di ricostruire le cause che hanno portato alla treagedia e restituire una memoria biografica alle vittime identificate di cui i vari referti autoptici hanno anche accertato nelle ultime ore le casue deklla mrte: schiacciamento, asfissia, ipotermia, traumi. E allora, mentre l’indagine prosegue fino alla certificazione acclarata di un perché, si piangono quelle vite spezzate, e quei nomi che passano dalla lista delle persone disperse a quelle dei morti accertati, diventano, in un articolo, un video, un racconto dei familiari, un flash dei sopravvissuti che con loro hanno condiviso gli attimi più terrificanti che si possano immaginare, o le ore più spaventose, esistenze a cui restituire un vissuto. Ecco allora che media e web sciorinano nomi, professioni, legami e particolarità di uomini e donne che ci sembra quasi di aver imparatom a conoscere in questa lunga, terribile, settimana di soccorsi in diretta tv. Morte e salvataggi sono arrivati agli attoniti spettatori registrati dall’occhio vigile delle telecamere, dal day after alla svolta, arrivata lunedì notte.

Le ultime, drammatiche, 48 ore di soccorsi

Da allora e per le successive 48 ore, vigili del fuoco, protezione civile, uomini del 118, non hanno fatto altro che estrarre da quella immensa trappoola di ghiaccio 18 vittime: 9 trovate martedì, e 9 mercoledì. E in un sessueguirsi di aggiornamenti e rettifiche, sono arrivate via via le conferme: sono sei donne, tre uomini, gli ultimi 9 estratti. Tra loro c’è anche il corpo del giovane Stefano Feiniello, al cui padre era stato improvvidamente dato l’annuncio della salvezza del figlio, poi invece ritrovato senza vita tra gli ultime vittime individuate ed estratte, incastrati tra pilastri, pezzi di cemento, neve e tronchi. Ed erano tutti in un unico ambiente: quello dove, prima che sul Rigopiano si abbattessero centinaia di tonnellate di neve, era il bar, il luogo di ritrovo degli ospiti, il locale in cui attendevano uno spazzaneve, un gatto delle nevi, un qualunque mezzo potesse portarli via, lontano, in salvo., Un mezzo che non è mai arrivato.