Rigopiano, Giorgia, Vincenzo e gli altri: ecco chi sono i superstiti della valanga

È una vera e propria corsa contro il tempo. E contro il maltempo. I soccorritori si avvicendano alla ricerca di vita nei meandri di quell’immane ammasso di neve che sommerge quello che fino a mercoledì scorso era un resort immerso nella quiete delle montagne, e che oggi è un enorme coicervo indistinto di ghiaccio e macerie. Siu scava anche a mani nude, si utilizzano tutti i sofisticati strumenti tecnologici, si percepiscono delle voci, si cercano altre vite da salvare, da disincastrare da quell’intreccio terrificante di tronchi e mura, di terremoto e valanga. Fin qui, al momento, come detto anche in altri servizi, sono 4 i bambini e 5 gli adulti estratti dalle macerie nelle ultime ore e ricoverati presso l’ospedale di Pescara. Mentre è salito a 5 il numero delle vittime accertate.

Ecco chi sono i superstiti della valanga sul resort

«I quattro bambini – riferisce allora l’ospedale nel bollettino – sono Gianfilippo e Ludovica Parete, Edoardo Di Carlo, Samuel Di Michelangelo. I cinque adulti sono: Adriana Vranceanu, Francesca Bronzi, Vincenzo Forti, Giorgia Galassi, Giampaolo Matrone». Le condizioni cliniche dei ricoverati sono buone, «solo un paziente è attualmente in sala operatoria per un intervento all’arto superiore destro». vediamo allora quali sono le storie private di questi ospiti delll’hotel fortunatamente finiti sulla lista dei superstiti del dramma quando ancora manacano una venitna di persone all’appello. Erano trentacinque, tra ospiti e personale alberghiero, le persone all’interno dell’hotel al momento della slavina.

1) Tra loro c’erano anche i 3 componenti della famiglia di Osimo (nelle Marche), salvata ieri: Domenico di Michelangelo, un poliziotto nato a Chieti, e sua moglie Marina Serraiocco, abruzzese anche lei, di Popoli, una commerciante titolare di un’attività nel centro cittadino e molto conosciuta nella zona, purtroppo ancora nella lista dei 23 dispersi nonostante in un primo momento siano stati dati per salvati dalle macerie. Salvo da ieri, invece, il figlio della coppia di sette anni. La speranza di ritrovarli in vita, però, è ancora forte.

2) Ma a Rigopiano, come ormai arcinoto, c’era anche la famiglia Parete: padre (lo chef Gianfranco), madre (Adriana Vranceanu) e i due bambini di 6 e 8 anni. L’uomo, come ampiamente riportato in precedenza, si è salvato per caso e ha dato l’allarme. «Mia moglie aveva mal di testa e aveva bisogno di una medicina che era in macchina. Allora – ha raccontato – sono uscito dall’albergo e sono andato in auto. Mentre tornavo verso l’hotel ho sentito rumori e scricchiolii e ho visto la montagna cadere addosso all’edificio». Ma nella giornata di ieri, fortunatamente, la famiglia si è ricomposta: i tre componenti rimasti sotto le macerie – moglie e due figli – sono stati estratti vivi dalla struttura e ricoverati in ospedale, dove hanno potuto ricongiugersi

3) Francesca Bronzi, 25 anni, era ospite dell’albergo insieme al fidanzato: i due fidanzati erano alla loro prima vacanza insieme. Ora la ragazza risulta tra i 5 superstiti da poco salvati dai soccorritori

4) Tra i sopravissuti, anche i giuliesi Giorgia Galassi (22enne) e il fidanzato Vincenzo Forti: e a Giulianove si festeggia  questo miracoloso ritorno alla vita. I soccorritori li hanno appena estratti dalle macerie, ma già da ore sul web si vociferava della loro salvezza. La studentessa e commessa marchigiana sarebbe stata sentita dai soccorritori che stavano lavorando tra macerie e neve. Il 25enne pizzaiolo, proprietario della pizzeria al taglio Peter Pan sul Lungomare Zara, era vicino alla fidanzata e sono stati entrambi individuati dai soccorritori: I due si erano concessi una breve vacanza all’hotel Rigopiano quando la valanga li ha sommersi insieme agli ospiti del resort alle pendici del Gran Sasso.

5) E infine, tra i superstiti i Rigopiano figura anche il 34enne Giampaolo Matrone, proprietario della pasticceria La Deliziosa di Monterotondo, appena fuori la capitale. Lui ce l’ha fatta: il suo nome è nell’elenco dei 5 salvati dai soccorritori nelle ultime ore, purtroppo però non si sa ancora nulla della sua compagna, la 32enne Valentina Cicioni – infermiera al policlinico Gemelli – ospite insieme a lui nella struttura. La coppia aveva lasciato la figlia di cinque anni ai nonni per trascorrere qualche giorno di relax nella struttura. Poi il dramma: ma le speranze di ritorvare anche la donna sono ancora vive…