Rapinavano con violenza, picchiavano e legavano le vittime: undici arresti

Undici persone sono state arrestate dalla polizia di Catania perché ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di rapine, tentate rapine, furto e ricettazione. Le indagini condotte dalla squadra mobile hanno permesso di disarticolare un gruppo criminale. La banda è ritenuta responsabile di una serie di colpi in gioiellerie. Ma anche rapine in villa perpetrate con particolare efferatezza ai danni di persone anziane. Le vittime venivano picchiate e immobilizzate. Nonché furti in abitazione e ai danni di rappresentati di preziosi. 

Furti e rapine a Catania: il bilancio del 2016

A Catania sono stati frequenti i furti e le rapine in gioielleria che hanno creato paura tra i commercianti e i cittadini.  Così come quelli commessi in villa. Ma l’attività delle forze dell’ordine ha permesso di individuare molti responsabili dei reati.  Nel 2016,  secondo il bilancio della  questura di Catania, c’è stato un calo dei furti perpetrati all’interno di appartamenti. Analogamente può dirsi per i furti d’auto, passati da 1614 episodi consumati a 1361, e per i furti su auto passati da 884 a 605. Gli scippi sono diminuiti da 354 a 197 mentre per i borseggi si è passati da 468 a 359. Mentre è risultato quasi stabile il dato delle rapine in gioiellerie (da 7 a 9) e di tir e furgoni (da 16 a 17).