Rai, Gasparri: «Il programma di Veltroni è un flop. Quanto ci costa?»

Un «programma di ritagli di magazzino», che ha «battuto un nuovo record per Rai Uno: sfondare verso il basso il tetto dell’8 per cento». Maurizio Gasparri commenta così Gli occhi cambiano, il programma di Walter Veltroni che sta andando in onda in seconda serata sull’ammiraglia della tv pubblica.  

«Veltroni batte un record negativo di ascolti»

«Nonostante abbia preso dalle teche Rai anche i mitici gol di “Italia-Germania 4 a 3”, Walter Veltroni ha battuto un nuovo record per Rai Uno, sfondando verso il basso il tetto dell’8 per cento», ha detto il senatore di Forza Italia, aggiungendo che «ieri sera il suo programma di ritagli di magazzino ha realizzato l’ascolto del 7,8 per cento di share». Si tratta per Gasparri di «una punta record negativa per la rete ammiraglia». «Un disastro di cui non riusciamo ancora a conoscere i costi complessivi e i compensi destinati all’ex sindaco di Roma, ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd».

Gasparri chiede chiarezza sui costi

Per il vicepresidente del Senato, dunque, la serie di documentari proposti da Veltroni ciascuno con un titolo differente (sapere, ridere, amare, cantare, immaginare e tifare) e realizzati con materiale d’archivio, sono «un esempio di mala televisione, che con pretese di qualità e di informazione gioca con materiale di archivio e realizza ascolti disastrosi». Per questo, oltre tutto, per l’esponente azzurro «si profila un danno erariale sotto l’aspetto degli introiti pubblicitari. Tra l’altro tutto ciò avviene dopo il fallimentare programma sempre di Veltroni ‘Dieci cose’, che in prima serata su Rai Uno restò intorno al 10 per cento». «Campo Dall’Orto e i suoi collaboratori sono degli irresponsabili e Veltroni – ha concluso Gasparri – dovrebbe non solo dire quanto ha guadagnato per questi flop ma scusarsi per il danno arrecato al servizio pubblico. La prossima settimana in Vigilanza chiederemo conto di questo fallimento come premessa a qualsiasi altra discussione».