Psicosi meningite, l’esperto risponde: arriva il call center con l’infettivologo

Psicosi meningite, dopo il boom di vaccinazioni che hanno registrato un picco incredibile pari a +77% – come rilevato dalla QuintilesIms Italia, società attiva nell’offerta integrata di informazioni e tecnologia per il mondo della salute –  ora per affrontare paure e dubbi, il Centro diagnostico italiano di Milano ha attivato da lunedì 16 gennaio un nuovo servizio di consulenza telefonica sulla malattia che sta terrorizzando tutta Italia. 

Meningite, il linea diretta con l’infettivologo

E allora, per un mese, dal lunedì al venerdì fino al 17 febbraio, l’infettivolga Giovanna Orlando del Cdi sarà a disposizione al numero 02-48317375 (ore 16-18 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, ore 14-16 il giovedì). L’obiettivo del call center dedicato è offrire ai cittadini informazioni corrette sulla patologia e le vaccinazioni per prevenirla. «Nonostante le rassicurazioni del ministero della Salute e degli esperti, che hanno da più parti ribadito l’insussistenza di un’emergenza, la meningite continua a suscitare grande preoccupazione nell’opinione pubblica», osservano dal Cdi. Orlando invita a «evitare gli allarmismi: non tutte le forme di meningite sono contagiose, ma solo quella causata da un batterio specifico, il meningococco, per il quale esistono strumenti efficaci contro il rischio di trasmissione. La vaccinazione, ma anche la profilassi antibiotica che gli specialisti possono prescrivere a chi è stato esposto a questo batterio senza essere stato vaccinato». 

Ecco i sintomi della meningite

La meningite – ricordano gli esperti del Centro diagnostico italiano – è un’infezione delle meningi, le membrane che circondano il cervello e il midollo spinale, e può essere causata da microorganismi come virus, batteri e funghi. Si manifesta con febbre elevata, mal di testa, episodi di vomito, fastidio agli occhi causato dalla luce e rigidità della nuca. Con l’aggravarsi dei sintomi possono insorgere anche confusione mentale, sonnolenza, episodi convulsivi e perdita di coscienza. In alcuni casi l’andamento del quadro clinico può essere estremamente rapido e acuto, portando al decesso in poche ore. Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità, l’incidenza della meningite da meningococco è relativamente bassa: il numero complessivo di casi segnalati in Italia nel 2016 è stato 178, in riduzione rispetto al 2015. Eppure, indagini e cifre, raffronti e rassicurazioni, non sono fin qui arrivati a ridimensionare l’allarmismo che si rinnova ad ogni nuovo ricovero rilanciato dai media e, a maggior ragione, ad ogni peggioramento della situazione. Le speranze che fobie e allarmismi possano rientrare, allora, sono affidate adesso al numero fisso da cui l’esperto in linea potrà fornire tutte le risposte utili del caso agli utenti in panne. Il caso: psicosi meningite.