Proteste anti Trump, vandalismi, spari e assalti ai negozi: 200 arresti (video)

Non solo a Washington, ma in molte città americane si sono svolte manifestazioni e proteste contro l’insediamento di Donald Trump ed altre se ne annunciano. Da New York, dove hanno manifestato 25mila persone, a Dallas, da Chicago a Portland. La cosiddetta più grande democrazia del mondo va in tilt quando ad essere eletto democrticamente non è uno gradito. E così gli atti vadalici dilagano. Violenze si sono registrate a Seattle dove sostenitori di Trump e dimostranti si sono scontrati di fronte all’auditorium della University of Washington. La polizia ha reso noto che una persona è stata ferita in modo grave da un colpo di pistola sparato durante gli scontri.

Scontri e proteste: 200 arresti

Sono oltre 200 le persone che sono state arrestate a Washington. Proteste  che sono precipitate in scontri con la polizia: almeno due agenti ed un’altra persona sono stati ricoverati in ospedale per ferite non gravi, hanno reso noto le autorità cittadine. Gli scontri più violenti si sono avuti nella 12esima strada dove dimostranti, con il volto coperto da cappucci neri, hanno distrutto vetrine e fermate dell’autobus, spaccato i vetri di una limousine parcheggiate e lanciato sassi contro i poliziotti schierati.
Gli agenti hanno risposto lanciando lacrimogeni ed usando “spray urticanti ed altri dispositivi di controllo per disperdere i responsabili criminali e proteggere le persone e le proprietà”, ha reso noto la polizia.