Picco influenzale in arrivo, l’epidemia più virulenta degli ultimi 16 anni

L’inverno sta picchiando duro e le temperature calano vertiginosamente. Il picco influenzale in questi giorni sta mandando al collasso studi medici, presidi e ospedali. Si tratta -dicono gli esperti immunologi – dell’epidemia più virulenta degli ultimi 16 anni, con un numero di casi più che raddoppiato rispetto agli ultimi inverni. Molti italiani hanno passato già a letto e al caldo le Festività natalizie, ma, passato il Capodanno, ora  la situazione sta peggiorando. Il numero degli ammalati registrati sono già alti nell’ultima settimana di dicembre, con oltre 168 mila persone, a Roma e nel Lazio. 

L’influenza colpirà oltre 5 milioni di italiani

Già nel periodo natalizio, circa 1 milione di persone sono state colpite dal virus influenzale. Numeri destinati ad aumentare nel mese di febbraio quando il virus colpirà oltre 5 milioni di italiani, leggiamo sul sito Blastinnews. “I soggetti più colpiti sono i bambini da 0 a 4 anni e, secondo quanto dichiarato dall’Ansa, si tratta di una febbre molto tosta rispetto a quella dell’anno precedente. A quanto pare, nelle prossime settimane, la malattia colpirà sempre più persone e ciò potrebbe far insorgere delle complicazioni in alcuni pazienti, anziati e bambini con insufficienze respiratorie.

Questi i sintomi dell’influenza 2017

 A quanto pare i sintomi sono i medesimi rispetto a quella dell’anno precedente: “febbre alta, spossatezza, dolori a muscoli e ossa, mal di gola, raffreddore, tosse o comunque problemi alle vie respiratorie e senso di forte malessere. Il tutto accompagnato da inappetenza e poca voglia di muoversi. L’influenza dovrebbe durare all’incirca una settimana, più precisamente 5-6 giorni ma ciò dipende dal soggetto colpito. I medici, inoltre, consigliano di curarsi anche nei giorni successivi alla fine dello stato influenzale onde evitare ricadute”.

Prevenzione, i rimedi naturali sono i migliori

La soluzione per evitare questi mali di stagione è il vaccino. Il vaccino antinfluenzale è gratis per tutti i soggetti a rischio, ma il tempo per potersi vaccinare era fino al 31 dicembre 2016. La cosa migliore è quella di prevenire curando al meglio possibile l’igiene e l’alimentazione. Dunque, arieggiare la casa di tanto in tanto, lavarsi spesso mani e polsi (soprattutto appena rincasati), coprirsi naso e bocca in caso di tosse e starnuti e ricordarsi di deumidificare le stanze. Ma la prevenzione si effettua soprattutto a tavola. I medici suggeriscono di consumare più frutta e verdura di stagione e di bere più acqua possibile. Infine, ricordiamo che essendo un virus il responsabile di questa influenza invernale 2017, è inutile assumere antibiotici. Se si volesse si potrebbe ricorrere all’aiuto di antipiretici al paracetamolo che possono essere assunti per abbassare la febbre e diminuire i vari dolori.