Orrore in un carcere brasiliano: ostaggi decapitati, 60 morti (VIDEO)

Ha superato i sessanta morti il bilancio provvisorio di una rivolta in un carcere di Manaus, in Brasile, secondo quanto riferito dal sito del quotidiano “O Globo”, che cita il segretario alla Sicurezza pubblica dell’Amazzonia, Sergio Fontes. La sommossa, provocata da uno scontro tra diverse bande di detenuti all’interno del carcere,era iniziata ieri ed è durata circa 17 ore, durante le quali ssono state prese in ostaggio anche diverse persone. Alcuni detenuti sarebbero anche riusciti a scappare, ma questa informazione non è stata confermata ufficialmente.

All’origine della rivolta nel carcere una guerra tra bande

La sommossa è scoppiata questa notte nel penitenziario brasiliano Anísio Jobim, che si trova a 8 chilometri dalla BR 174, la strada che collega Manaus a Boa Vista. All’origine della ribellione – secondo le autorità locali – ci sarebbe una rissa tra gang rivali, la Familia do Norte e il Primeiro Comando da Capital.

Il video dell’orrore della rivolta nel carcere

Un video realizzato col cellulare all’interno del carcere e prontamente messo in Rete, mostra corpi fatti a pezzi e impilati su un carrello, mentre alcuni detenuti mostrano trionfanti le teste dei loro nemici come in un macabro rituale.