Le grane della Raggi: conti a rischio e condanna per condotta antisindacale

Nuove grane per Virginia Raggi: una nuova bacchettata per i conti del Campidoglio da parte dell’Oref (organismo di revisione dei conti del Comune) e una condanna per condotta antisindacale.

Condotta antisindacale

Il Campidoglio è stato condannato per “condotta antisindacale” dal Tribunale del Lavoro in merito alla riorganizzazione della macrostruttura comunale. L’Adnkronos riferisce che è stato accolto il ricorso presentato contro Roma Capitale dalla Direl-Dircom di Roma, organizzazione sindacale dei dirigenti di Roma Capitale, che chiedeva di “dichiarare l’antisindacalità” della condotta del Comune relativa alla procedura di valutazione delle performance dei dirigenti capitolini. Procedura che era stata avviata dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ma rispetto alla quale, secondo il giudice, anche l’attuale sindaca Virginia Raggi non ha posto in essere corretti rapporti corretti con i sindacati.

I conti in “equilibrio precario”

Quanto al bilancio, secondo Federica Tiezzi, presidente dell’Oref, «è vero che il bilancio presenta un equilibrio ma, se l’ente non si attiva, i rischi potenziali che ci sono metterebbero comunque l’ente a rischio. Questa è la situazione nella quale questo ente si trova: un equilibrio finanziario precario, da tenere sotto controllo e da verificare». L’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo ha replicato che “l’equilibrio di bilancio di Roma Capitale è garantito e non c’è alcun rischio per la tenuta dei conti”.