Nicole Kidman difende Trump e sul web la insultano: hai il botox nel cervello

Nicole Kidman rompe il fronte delle star hollywoodiane fino ad oggi compatto e schierato contro Donald Trump.

Nicole Kidman: basta con le polemiche

In una intervista alla Bbc per promuovere il suo nuovo film, Lion, la bionda attrice nata in Australia (ha la doppia cittadinanza) si è sottratta ai toni da crociata contro il nuovo inquilino della Casa Bianca: “Trump è stato eletto presidente, basta con le polemiche”. Un riferimento all’infuocato discorso di Meryl Streep sull’America multietnica come valore da difendere? Di sicuro le polemiche innescate dalle parole dell’attrice ai Golden Globe contro Trump hanno avuto il loro peso anche se subito soppiantate dalle notizie sui dossier in mano ai russi che renderebbero ricattabile il magnate Usa. 

Insulti sulla rete contro l’attrice

Invece la Kidman ha pensato bene di non accodasi ai toni di Meryl Streep. Non ritiene opportuna la “resistenza” anti-Trump: dobbiamo appoggiare il presidente chiunque esso sia, è il succo del suo pensiero. “Quel che è successo è successo, ora dobbiamo andare avanti”. Nulla di speciale, dunque, solo un po’ di buon senso. Nessuna adesione al programma di Trump né alcuna serrata difesadelle sue idee e del suo stile. Eppure tanto è bastato per fare di Nicole Kidman l’oggetto di velenose reazioni sulla rete. Tra i commenti più cattivi, citati da La Stampa: “Il botox le è entrato nel cervello”. “Per Nicole è arrivato il momento di trasferirsi in Russia”. “Seguiresti Hitler solo perché ha un titolo?”.