Muore bimba di 4 mesi a Procida. L’ospedale l’aveva mandata a casa

Una bambina di quattro mesi è deceduta nella mattinata nell’ospedale “Gaetanina Scotto” a Procida dopo che il 6 gennaio era stata rimandata a casa dopo una visita al Pronto Soccorso dello stesso ospedale. Il medico aveva detto ai genitori che si trattava solo di influenza.

Si procede per omicidio colposo 

Stamattina le condizioni della bimba sono peggiorate tanto da disporne l’intubazione cui è seguito il decesso. I carabinieri della compagnia di Ischia e quelli della stazione di Procida, coordinati dal capitano Andrea Centrella, hanno sequestrato le cartelle cliniche e disposto il sequestro della salma, sulla quale verrà effettuato l’esame autoptico al II Policlinico di Napoli che potrà stabilire se si è trattato o no di un caso di malasanità.  I militari procedono d’ufficio con l’ipotesi dell’omicidio colposo, non essendo stata formalizzata alcuna denuncia dai genitori della bambina.

Al suo arrivo al Pronto soccorso non aveva febbre

Uno dei medici del pronto soccorso ha dichiarato che quando è arrivata la bambina non aveva febbre: “La bambina era in pieno benessere ed ora si dovranno stabilire le cause del decesso. Ieri sera non c’erano gli estremi per tenerla ricoverata qui”. 

Task force del ministero della Salute

Il ministero Salute ha istituito una task force per fare chiarezza sul caso della bimba di Procida (Napoli), ma anche su altri due decessi: quello di una neo mamma a Vibo Valentia e di un feto a Roma. La task force sarà impegnata anche a verificare le procedure di quanto accaduto a Vibo Valentia, dove il 5 gennaio è deceduta una donna che tre giorni prima aveva dato alla luce una bambina. I dirigenti del ministero della Salute si occuperanno inoltre del caso della morte di un feto al San Giovanni di Roma. La morte, registrata al pronto soccorso dell’ospedale, è stata definita dagli stessi dirigenti della struttura, epilogo di una gravidanza a rischio.