Messina, pensionato viaggiava con 4 chili di droga nel bagagliaio: fermato

Viaggiava in auto con quattro chili di marijuana. Così per un pensionato di 71 anni, Francesco Romana, è scattato l’arresto in flagranza di reato per detenzione illecita di
sostanze stupefacenti. L’anziano è stato fermato durante un normale servizio di controllo del territorio, ma era apparso subito nervoso. Così i carabinieri hanno deciso di approfondire il controllo, si legge sui quotidiani locali.  Nascosti nel bagagliaio dell’auto, nel vano destinato alla ruota di scorta, hanno trovato 8 involucri da mezzo chilo ciascuno di marijuana per un peso complessivo di quattro chili. 

Il 71enne pensionato è ai domiciliari

L’anziano, prima ancora che venisse aperto il bagliaiaio dell’autovettura su cui viaggiava, ha confessato di trasportare dello stupefacente trovato poi in una busta del supermercato. Per il 71enne, che non ha fornito spiegazioni relative alla droga in suo possesso, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Altro blitz sempre in Sicilia, terminati con due arresti e una denuncia. E’ il bilancio di un servizio di controllo nel quartiere Zen di Palermo, eseguito dai carabinieri della stazione di San Filippo Neri. I militari sono entrati in azione dopo aver osservato ciò che accadeva in via Senocrate di Agrigento, a pochi passi dalla chiesa del quartiere. Nascosti all’interno dei padiglioni i militari hanno notato tre persone ognuna delle quali con un compito preciso. Così mentre una prendeva l’ordine dai clienti, l’altra si occupava di prevelare la droga e di consegnarla agli acquirenti. Un terzo complice, invece, faceva da vedetta. Complessivamente sono state sequestrate 22 dosi di hashish, 7 di marijuana e 2 di cocaina, oltre a 90 euro, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. Per Alessandro Pirrotta, 22 anni, e Luca Di Nicola, 34 anni, è scattato l’arresto per spaccio e detenzione di sostante stupefacenti, un 30enne, invece, è stato denunciato. Dopo la convalida dell’arresto, per Pirrotta e Di Nicola è stato disposto l’obbligo di firma in attesa del processo.