Memoriando, canale web per le vittime degli anni ’70. Giampaolo Mattei tra i promotori

Un canale su Youtube per tenere viva la memoria degli anni Settanta. Quella dei morti, delle vittime, ma non solo. Si chiama Memoriando.Tv, è aperto ai familiari delle vittime degli anni ’70, e nasce per l’iniziativa di Giampaolo Mattei (fratello di Virgilio e Stefano, periti nel rogo di Primavalle) e di Giovanni Ricci (figlio del carabiniere Domenico Ricci, uno degli uomini della scorta di Aldo Moro). 

Colmare un vuoto

Il canale web vuole, attraverso le testimonianze di quegli anni, colmare un vuoto ma soprattutto affiancare le “verità parziali” o di comodo che su quegli anni insanguinati ancora pesano nell’indifferenza generale. Un’indifferenza che si traduce in una memoria lacerata, che non trova neanche spazio nei manuali storici. Non a caso per la pagina Fb di Memoriando anni Settanta è stata scelta la frase di Goethe: “Dove vien meno l’interesse, vien meno anche la memoria”. 

La memoria dei fratelli Mattei

Giampaolo Mattei, ha scritto Aldo Cazzullo su Sette, è una persona che non è rimasta “ostaggio del livore”, che con serenità intende tramandare la tragedia vissuta dalla sua famiglia di missini ostracizzati, che non si è curato dell’accusa di “tradimento” quando ha onorato la memoria dei fratelli accanto al sindaco ex comunista Walter Veltroni

Il caso Moro: troppi misteri

Giovanni Ricci è a sua volta cosciente del fatto che su via Fani, sul rapimento di Moro e sulla sua morte gravano misteri che con gli anni diventano sempre più fitti e polverosi. Ed è difficile che vi sia qualcuno disposto ancora a mettersi d’impegno per squarciare il velo. Qualche passo è stato fatto con i libri di Giovanni Fasanella che hanno messo in luce il ruolo dei servizi segreti britannici nell’affaire Moro e in tanti altri episodi oscuri di quel decennio. Mentre dai protagonisti del caso Moro continua un silenzio a volte accompagnato da arroganza come nel caso della recente audizione di Valerio Morucci dinanzi alla commissione d’inchiesta sul caso Moro i cui esiti proprio in questa settimana saranno oggetto di dibattito alla Camera.