Meloni: «Trump? Non ho idoli, preferisco pensare prima agli italiani»

Alla vigilia del corteo nazionale promosso da Fratelli d’Italia contro il governo Giorgia Meloni torna a fare il punto sui possibili scenari e conferma un no deciso a qualsiasi alleanza con i grillini. «L’accordo tra me, Salvini e Grillo è uno scenario che evidentemente piace molto ai giornali perché in questi giorni ne hanno parlato molto,  ma segnalo che nella realtà sulle questioni importanti il M5S vota sempre con il Pd», dice la leader di FdI, «penso al tema dell’immigrazione, dell’Europa, della famiglia. Solo pochi giorni fa ad esempio i grillini si sono astenuti sulla proposta di Fdi presentata alla Camera contro il business delle cooperative sull’immigrazione mentre il Pd ha votato contro». Alle divergenze di programma si aggiunge l’incoerenza dei Cinquestelle che sui fatti si comportano ben diversamente dagli annunci.

Meloni: non sono una cheer lady

«Io non faccio la cheer leader. Non ho idoli – dice la Meloni rispondendo a una domanda su Donad Trump – non considero intelligente  la politica di Obama improntata all’amicizia con Arabia Saudita e Qatar. Consideravo molto più intelligente l’amicizia con Putin nella lotta al fondamentalismo islamico che oggi è il nostro principale nemico», ha detto senza mostrare una simpatia particolare con il nuovo presidente Usa che piace alla destra più radicale, «in ogni caso, siamo stati i primi  ancora prima della campagna elettorale americana a dire “prima gli italiani”. Difendere la sovranità e l’interesse nazionale è la base della nostra politica e lo diremo anche sabato (domani, ndr) nella manifestazione in piazza a Roma.