Meloni: sì alla lista dei 100 maggiori debitori di Mps. Gli italiani devono sapere

Si fa sempre più pressante la richiesta di rendere pubblica la lista dei maggiori debitori del Monte Paschi di Siena. Anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, trova più che opportuna l’opzione: “Vogliamo che sia resa pubblica la lista dei 100 maggiori debitori di Mps visto che ora, con il salvataggio pubblico, la banca è di proprietà di tutti gli italiani”. 

Gli emendamenti di FdI al decreto sulle banche 

“Fratelli d’Italia -aggiunge Meloni in un post su Fb – presenterà al dl banche all’esame del Parlamento degli emendamenti per regolare gli aiuti pubblici agli istituti di credito: divieto di distribuzione di utili e dividendi per 5 anni, azzeramento dei bonus dei manager, tetto al compenso di manager e dirigenti sullo stesso livello dei dipendenti pubblici, indagine automatica sui maggiori debitori insolventi e pubblicazione dei loro nomi”.

“Questo -prosegue- per evitare che con la scusa di ‘salvare il sistema del credito’ si continuino a salvare solo i banchieri amici e tutto il circuito opaco che caratterizza il rapporto tra banche e una certa politica. Sono proposte che facciamo da anni in totale solitudine ma visto che ora tutti dicono di essere favorevoli a cambiare le regole, vedremo in Parlamento se alle parole seguiranno i fatti. Altrimenti sarà solo l’ennesima presa in giro ai danni degli italiani”.

Brunetta: anche i dirigenti hanno sbagliato 

Una linea, quella della trasparenza sui nomi di chi non ha restituito i soldi, abbracciata anche da Forza Italia che ha chiesto una commissione d’inchiesta: “Ognuno di noi ha il suo merito di credito – avverte Renato Brunetta – se moltissime aziende hanno avuto tanti soldi e non li hanno restituiti ha sbagliato anche chi ha calcolato il merito di credito, e dunque i dirigenti delle banche”.  ”Vogliamo quindi -aggiunge- che venga chiarita la responsabilità dei dirigenti, vogliamo sapere i nomi delle società insolventi e perché non sono in grado di pagare, ma vogliamo anche capire perché chi doveva vigilare non lo ha fatto o che ruolo ha avuto. Oltre ad una totale trasparenza su questi punti è fondamentale che ve ne sia altrettanta su chi e come, in base alla vigente normativa, sarà ristorato e ripagato”.  

Matteoli: tutelare i risparmiatori 

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore di Forza Italia Altero Matteoli: “Va benissimo la proposta di Forza Italia di presentare un emendamento per smascherare, dopo sessanta anni di gestione sciagurata del Monte dei Paschi e degli altri istituti di credito collegati, i tanti clienti più o meno illustri, più o meno potenti, che hanno ricevuto ingentissimi finanziamenti e mutui senza restituirli. Vorrei anche che nell’esame del decreto -aggiunge- non si trascurasse di tutelare realmente i piccoli risparmiatori di Mps e delle altre banche che sono stati truffati e che rischiano di perdere i risparmi di una vita. Le due finalità, la tutela dal risparmio e il perseguimento dei furbi, devono avere quantomeno la stessa attenzione da parte nostra”.