Marine Le Pen: «La Crimea è Russia, il popolo ha votato liberamente»

Mentre Unione europea, Italia e quel che resta di Obama continuano la loro guerra ideologica contro la Russia di Putin, per il presidente russo arriva un importante riconoscimento internazionale: l’annessione della Crimea alla Russia «non è illegale». La presa di posizione è arrivata da Marine Le Pen, leader del Front national francese e candidata alle prossime presidenziali, grande estimatrice del presidente russo Vladimir Putin. «Non credo assolutamente che ci sia stata un’annessione illegale – ha scandito, citata dalle emittenti Rmc e Bfm -. C’è stato un referendum, gli abitanti della Crimea volevano riunirsi alla Russia». La Crimea, penisola sul Mar Nero appartenente per pochi anni all’Ucraina, è stata annessa da Mosca dopo un libero voto sull’autodeterminazione nel marzo del 2014: l’annessione viene considerata illegale da Stati Uniti e Unione Europea, che per questo hanno imposto sanzioni alla Russia. Sanzioni alle quali l’Italia si è subito accodata, e che hanno causato finora danni economici enormi soltanto ai nostri agricoltori esportatori.