L’ultima oscenità di Femen. Trump preso per i testicoli al grido “Fascista” (VIDEO)

Le Femen tornano a far parlare di loro. Accade a Madrid, il giorno dell’inaugurazione del nuovo museo delle cere. A essere presa di mira la statua di Donald Trump. Una donna ha oltrepassato i cordoni di sicurezza a seno nudo e, arrivata alla statua, l’ha toccata all’altezza del cavallo dei pantaloni. La donna ha gridato varie volte in inglese «Fascista» e «Stringete il patriarcato per i testicoli». Uno slogan (“Grab back…”) che la donna si era anche scritta sulla schiena con un pennarello.  Il personale del museo ha trascorso diversi minuti cercando di bloccare la donna prima di riuscire a farla uscire attraverso una porta sul retro. Femen Spagna ha rivendicato l’iniziativa pubblicando sul proprio sito una foto di spalle della donna, affermando che «Femen ha preso per le palle la statua di Trump nel Museo delle Cere». L’ennesimo osceno siparietto di un’associazione sempre meno politica e sempre più folcloristica.

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