Legge elettorale, Paolo Romani: «Proporzionale con premio coalizione»

La Corte costituzionale non ha ancora emesso il suo verdetto sull’Italicum, ma è già dibattito acceso tra le forze politiche sulla legge elettorale prossima ventura. Non è un mistero la preferenza di Forza Italia per la legge elettorale  proporzionale, ancorché “corretta”. Ed è questa la posizione ribadita dal capogruppo azzurro in Senato, Paolo Romani: “Una legge elettorale proporzionale con un eventuale premio  di coalizione”. Questa soluzione  Romani l’ha proposta durante la trasmissione Carta Bianca su Rai 3. “Con tre poli con il  30% ciascuno e l’Italicum darebbe un premio eccessivo, non è possibile che con il 30% si ha il 55% dei seggi”, aggiunge il capogruppo di Fi al Senato. “Ci auguriamo che il Parlamento faccia una legge chiara, efficace e omogenea per la Camera e il Senato” e “vorrei che entro la fine della legislatura si approvassero alcune cose, come  ad esempio quella di fare le primarie per legge”.  
Nella stessa trasmissione, Matteo Richetti del Pd non si dichiara però favorevole al proporzionale. “Maggioritario tutta la vita”, afferma il parlamentare dem, che parla poi dell’Italicum: “La legge  elettorale Italicum non l’ha inventata Renzi, l’abbiamo votata in Parlamento, e continuo a pensare che questa legge elettorale abbia tutti i requisiti di costituzionalità e risponda alle esigenze del paese”. Si tratta di naturalmente di schermaglie preliminari prima del dibattito vero e proprio che si svogerà nelle prossime settimane. Al di là delle dichiarazioni di principio, è presumibile che si lavori a un soluzione di compromesso tra le maggiori forze politiche.