La bufala corre sul web. C’è un angelo a Rigopiano… ma la foto è del 2013

Una bufala nella tragedia. Una “patacca” che ha tratto in inganno migliaia di persone dal cuore tenero. L’incredibile foto della nuvola a forma di angelo pubblicata sul sito de il Giornale italiano il 19 gennaio, ribatezzata l’Angelo della speranza,  che sarebbe stata scattata nei pressi dell’hotel Rigopiano dopo la valanga, è falsa.

L’angelo di Rigopiano è una bufala

A scoprire la bufala sciacalla (che ha imperversato sulla web all’indomani della tragedia)  è stato David Puente, esperto di comunicazione web che sul suo blog svela la triste verità: nessuna creatura celeste è apparsa nel cielo di Rigopiano poche ore dopo il dramma, perché la foto non è stata scattata nelle ore successive alla slavina che ha sepolto l’albergo ai piedi del Gran Sasso ma risalirebbe almeno al 2013. “Troviamo la stessa foto pubblicata da Repubblica nel 2013”, scrive Puente allegando lo scatto e ripromettendosi di verificare l’autenticità anche delle altre foto pubblicate da il Giornale italiano. La bufala è stata ben confezionata, con tanto di testimonianze (finte) e considerazioni inequivocabili (false). “Speranza, è proprio questo il termine che dobbiamo usare, quello di cui dobbiamo servirci per descrivere il sentimento che viene inspirato da questa foto – scriveva la testata giornalistica – riguardo a ciò che rappresenta c’è poco da dire: è ben evidente una nuvola che assume la forma di un angelo in posa di preghiera. Il fenomeno, raccontano, è durato per qualche minuto, e si è verificato nelle primissime ore del mattino, dopo la valanga quindi, come a voler dare l’inizio ad un giorno di speranza, ma anche di dolore e bisogno di conforto…quello che solo la fede può dare”. Tra i testimoni viene citato persino il parroco don Giuseppe che, raggiunto dai giornalisti sul posto, avrebbe dichiarato: “Non avevo mai visto niente di simile, ero appena uscito per dare soccorso ai miei parrocchiani impauriti quando ho visto una signora con i suoi due bambini, immobile quasi spaventata, con lo sguardo rivolto verso il cielo, la donna si è poi inginocchiata ed è scoppiata in lacrime”.

Anche il parroco tra i finti testimoni

Naturalmente i miscredenti hanno subito chiesto conto del miracolo. E allora il “bufalaro” si è peritato ad arrampicarsi su dimostrazioni pseudo-scientifiche:  un allineamento fortuito delle nuvole, una clamorosa coincidenza che ha ricreato un’immagine netta e così mistica. “A prova di tale tesi sarebbe stata proposta la mutevole condizione delle pressioni atmosferiche della zona, cambiamenti di pressione particolarmente spiccati in questi ultimi giorni. Eppure sembra che la scienza e gli scienziati vogliano negare ciò che evidentemente sia: un miracolo. E non è la prima volta – scriveva il Giornale italiano – che succede qualcosa de genere . Negli ultimi 30 anni, durante i fenomeni catastrofici più gravi, in Italia, sono state scattate diverse foto raffiguranti angeli o entità”. Peccato che questa volta non sia andata così. “Una perfetta opera di sciacallaggio – conclude Puente –  dal sito bufalaro che, sfruttando la tragedia dell’hotel Rigopiano, avrà fatto un po’ di soldini con i banner pubblicitari”.